Utente 367XXX
Buonasera,

Sono mesi che effettuo ricostruzione unghie presso un centro estetico italiano che avviene in questo modo: rimozione cuticole con tronchesino e rimozione gel con fresa; fino ad oggi non mi ero posta il dubbio che queste pratiche potessero essere veicolo di infezione, non avendo trovato una risposta chiara in merito scrivo per avere chiarimento.
Partendo dal presupposto che in teoria dovrebbero utilizzare materiale sterilizzato ma che io non ho la certezza, in quanto quando arrivo l'attrezzatura è già predisposta sul tavolo e prima di me non ho mai visto clienti, vorrei capire se la rimozione delle cuticule e la fresatura qualora provocasse escoriazioni possa essere a rischio di contagio di malattie infettive e in che modo.
Vi ringrazio per la risposta in anticipo, come capite sono un po' in ansia in quanto sto cercando una gravidanza.

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Gentile Signora,
se non ha certezza lei della serietà di chi si prende cura delle sue mani e delle sue unghie, si è chiesta come possiamo averla noi che non conosciamo che procedure di sterilizzazione vengano adoperate per gli strumenti utilizzati?
Ha due opzioni:
- Fidarsi della struttura estetica.
- Chiedere senza inutile "vergogna" che le venga spiegato come vengono sterilizzati o disinfettati, tra un cliente e l'altro, tronchesine e frese.
Magari esponendo i suoi timori.
Tertium non datur.
Cordiali saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.