Utente 435XXX
Salve,
Ad ottobre del 2016, ho riscontrato la positività alla sifilide con valori di T.P.H.A. 32,79, IgG positive e IgM negative. Con altri esami effettuati a dicembre ho avuto altri valori di:
S-anti treponema pallidum screen >70
Stpha ha 1:640
Svdrl positiva
Il medico infettivologo mi ha dato come terapia la penicillina g 1200000 di cui ho fatto due sole iniezioni contemporanee in un giorno e basta, senza ripetere la terapia.
Ora, il medico non mi ha detto quando avrei dovuto rifare le analisi e in che caso ripresentarmi da lui... Volevo chiedere, se è possibile, quando dovrei ripetere le analisi? E soprattutto, secondo voi, è sufficiente la terapia prescritta (effettuata il 20-12-2016)?

Grazie per l'attenzione e la disponibilità

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
il TPHA non serve per il follow up della sifilide.
E' un test treponemico la cui reattività tende a ridursi con la terapia ma resta come cicatrice immunitaria in genere per tutta la vita.
La presenza di positività della VDRL, pur con tutti i suoi limiti, è un utile indicatore della evoluzione dell'infezione treponemica e tende a negativizzarsi dopo una terapia efficace.
Sul S Treponema Pallidum Screening non mi posso esprimere perchè non conosco la metodica usata: è un test contro antigeni treponemici ricombinanti che valuta contemporaneamente IgM e IgG ma non le quantifica separatamente: ogni test, prodotto da una azienda diversa, ha il suo cutoff che in genere se >1 indica infezione treponemica presente o pregressa. E' di scarsissima utilità.
Non capisco perchè a dicembre non abbia ripetuto un FTA ABS IgM +IgG: lei parla di "altri esami" ma non li riporta. Certamente la VDRL positiva indicava infezione in atto.
Sulla terapia non mi esprimo, lasciandola completamente nelle mani del collega che gliel'ha prescritta in scienza e coscienza.
In genere il controllo sull'efficacia terapeutica viene effettuato dopo un mese - 45gg dalla fine della terapia:
VDRL/FTA-ABS IgM+IgG/ TPHA
La negativizzazione della VDRL è di solito probativa per la guarigione.
ma anche in questo caso è il medico che la segue realmente che deve decidere e valutare.
E' strano che le abbia dato la terapia e non le abbia parlato del follow up.
Cordialità,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#2] dopo  
Utente 435XXX

La ringrazio davvero. Anche a me è sembrato strano che non mi abbia dato indicazioni, essendo un medico specializzato. Comunque rifaró le analisi complete e prenoteró un'altra visita il prima possibile, grazie.

[#3] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Se vuole mi faccia sapere.
Cordialità,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.