Utente 434XXX
Buongiorno,
Chiedo un consulto perché vorrei chiarirmi le idee sui vaccini contro la meningite.
Da piccola mi è stato somministrato il vaccino di cui sopra ACT HIB, che ho letto protegge dall'Emofilo che può anche causare meningite. Non c'entra nulla però con il meningococco di tipo B vero?
Mi sottoporrò al vaccino tetravalente perché frequento l'istituto dove si sono verificati già die decessi per meningite di tipo C. So che non c'è nessuna epidemia ma in misura preventiva preferisco fare il vaccino. Secondo voi dovrei anche sottopormi al B (che costa un po' ma se necessario spenderò volentieri 160 euro)?
Il vaccino somministratomi da bambina quindi cosa copre? E soprattutto sarebbe ancora da ritenersi valido?

Ringrazio anticipatamente chi mi risponderà!

Cordialità

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
il vaccino che le hanno somministarto da piccola è un vaccino contro lo Pneumococco di gruppo B, che ovviamente non ha nessuna parentela con il Meningococco di ceppo B.
Dopo così tanti anni la protezione offerta dal vaccino che lei cita si è vanificata: perciò va richiamato.
Personalmente tuttavia le consiglio di considerare i nuovi ed efficaci vaccini anti Pneumococco che contengono ben 23 ceppi, praticamente il 90% di quelli che causano patologie gravi o medio -gravi.
Per quanto riguarda la prevenzione della Meningite, il tetravalente la copre per 4 ceppi (A-C-Y-W135) di questi lei eventualmente sfutterà solo la protezione contro il ceppo C che insieme a quello B circolano in Italia. Può eseguirlo tranquillamente se il monovalente Men C non viene dispensato gratuitamente.
Mi chiedeva del Men B: se deve essere coperta contro la meningite, anche il ceppo B si è reso causa di umerosi casi, quindi lo consigliamo.
Non conosco tuttavia il Piano Sanitario della sua Regione: dovrebbe informarsi perchè, a motivo del pasticciato "federalismo regionale", dovuto alla revisione irrazionale del Capitolo V della Costituzione Italiana, ogni regione adotta normative sanitarie indipendenti.
Ci sono Regioni che lo dispensano, anche oltre l'età in cui è obbligatorio e gratuito, facendo pagare un contributo di gran lunga inferiore al costo del Vaccino.
Perciò prima di comprarlo chieda alla sua ASL di appartenenza.
Resto a disposizione per chiarimenti.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.

Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#2] dopo  
Utente 434XXX

Dott. Caldarola, la ringrazio! La mia ASL di riferimento è in regione Piemonte, mi hanno detto che il tetravalente per me sarà gratuito, mentre invece ahimè il vaccino contro il tipo B ha un costo di circa 160 euro, ma a questo punto lo farò ugualmente. Sono una studentessa fuori sede in Lombardia e qui per il B il costo si abbassa leggermente, ma le attese si allungano ed io inizierò a frequentare le lezioni dal mese di marzo, probabilmente mi darebbero un appuntamento per luglio se va bene e cesserebbe (credo) il senso di fare il vaccino. Inoltre non so come funziona, dato che non ho spostato la residenza, tra due ASL di due regioni diverse...
La ringrazio per la celere risposta e per avermi chiarito le idee su quel vaccino.

La saluto cordialmente

[#3] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Di nulla.
Buone cose e ad maiora semper!
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.