Utente 424XXX
Gentili dottori, dopo 27 giorni di faringite con formazioni simili a vescicole (tra gli archi palatini e nella parete posteriore della faringe) e linfadenopatia laterocervicale, mi dirigo in ospedale per un controllo. Il medico che mi visita sospetta una mononucleosi. Mi sottopone subito a radiografia toracica, emocromo e transaminasi. Tutto risulta nella norma, ma mi consiglia di indagare a fondo sulla causa del problema. L'indomani eseguo un'analisi ematica per Epstein Barr. L'esito è il seguente:

EPSTEIN BARR VCA IgM (CLIA)
NEGATIVO <10.0 Ul/mL
(Negativo: <20.0; GrayZone: => 20.0 - <= 40.0; Positivo: > 40.0)

EPSTEIN BARR EBNA IgG (CLIA)
POSITIVO > 600 Ul/mL
(Negativo: <5.0; GrayZone: => 5.0 - <= 20.0; Positivo: > 20.0)

Posto che i miei sintomi siano effettivamente legati a Epstein Barr, come mai risultano positive soltanto le IgG? Comincio a essere preoccupato, poiché da quello che so Epstein Barr può causare diversi problemi. Vi ringrazio in anticipo per la risposta.

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
e il dosaggio degli anti VCA IgG non l'ha fatto?
E quello dell'Early Antigen neppure? (EA).
Francamente dai dati che lei riporta sembra aver avuto recentemente una mononucleosi a cui verosimilmente è imputabile il mal di gola che ha avuto per 27 gg.
Ma non c'era mica bisogno di andare in P.S. per una sciocchezza simile: il suo medico che fa la pennichella tutto il giorno?
Quali problemi la spaventano della infezione da EBV?
Milioni di persone in Italia hanno la Mononucleosi o vengono in contatto con EBV e sviluppano immunità come ha fatto lei.
Non vive mica in Africa dove tra malaria, denutrizione e immunodeficienza i bambini sviluppano il linfoma di Burkitt.
Perciò svegli il suo medico, che viene pagato 7000 EUR al mese dalla Comunità, e si faccia palpare la milza; se non lo sa fare le prescriva una eco addominale.
L'unica precauzione da osservare è infatti di evitare sforzi, attività fisica intensa e colpi all'addome finchè la milza abbia un diametro longitudinale > a 12 mm.
La sua mononucleosi guarirà da sola, anzi è già guarita.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#2] dopo  
Utente 424XXX

Dottore, lei ha ragione. Non so cos'altro dirle. Io sono uno studente di medicina, ma non abbastanza avanti negli anni da riuscire ad aiutare me stesso completamente. Sono andato in ospedale per mancanza di una diagnosi e per la successiva comparsa delle vescicole. La mononucleosi non desta in me alcuna preoccupazione. L'internista che mi ha visitato in ospedale mi ha palpato sia la milza che il fegato. Tutto nella norma. Nonostante, come lei sostiene, la malattia sia già guarita, continuo ad avere i sintomi. Farò le analisi anti-VCA IgG ed EA. Un'ultima domanda, frutto di semplice curiosità accademica: considerato che manifesto i sintomi da 27 giorni e che le IgG si sono già formate, più o meno quanto tempo fa avrò contratto il virus? La ringrazio per l'attenzione che mi ha rivolto.
Ho letto diverse sue risposte. Mi sembra un medico molto capace. Mi piacerebbe conoscerla.

Cordialmente.

[#3] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
La sua malattia è guarita sierologicamente.
nel senso che non ha più IgM.
Le IgG anti EBNA sono tuttavia molto alte e indicano che l'infezione è molto recente.
E' qundi normale che astenia, inappetenza, sonnolenza, gola arrossata possano persistere anche per altri 15 - 30 gg.
Mi scusi: ma l'affermazione appena letta:
"La mononucleosi non desta in me alcuna preoccupazione."
non collide fortemente con quello che ha scritto stamattina:
"Comincio a essere preoccupato, poiché da quello che so Epstein Barr può causare diversi problemi"?!
La caratteristica di un buon medico deve anche essere la coerenza.
Se lo diventerà se ne ricordi.
Grazie per i complimenti e cari saluti.
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#4] dopo  
Utente 424XXX

Mi ero già scontrato con lei in un altro consulto. Non condivido i suoi modi di porsi e il suo fare pieno di preconcetti, che ritengo poco idoneo alla sua professione. Tuttavia mi è parso più preparato rispetto ad altri suoi colleghi, più gentili ma meno capaci. Le contraddizioni non le mancano. Non la cito, perché rischierei di allontanarmi dalle linee guida, perdendo la possibilità di commentare questo consulto. Dietro la tastiera l'ultima parola la scrive lei, dopodiché la conversazione viene bloccata. Conosco bene come funzionano questi forum. Pertanto, non mi sembra il luogo ideo per discutere. Per rispondere alla sua domanda... Sì, la mononucleosi in sé, e in base a quanto studiato, non desta in me particolari preoccupazioni. Tuttavia, recentemente ho letto alcuni studi che affermano l'esistenza di patologie collegate a essa, comprese alterazioni delle funzionalità tiroidee. Piuttosto, non ha risposto alla mia domanda. 'Considerato che manifesto i sintomi da 27 giorni e che le IgG si sono già formate, più o meno quanto tempo fa avrò contratto il virus?'

Cordialmente.

[#5] dopo  
 Staff Medicitalia.it

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Gentile Utente

mi pare che il dr Caldarola si sia messo a sua completa disposizione in modo spontaneo ed educato e ed onestamente non vedo preconcetti o modi sgarbati come lei asserisce.

Tra l'altro noto invece che lei pare prodigarsi nella lettura di studi medici scientifici recenti, quindi sono certo che, almeno in questo caso, non avrà più bisogno di noi e soprattutto del caro dr. Caldarola.

Per questo motivo, prima di richiedere un nuovo consulto, le consiglio vivamente di leggere la guida ai consulti a questo indirizzo ( https://www.medicitalia.it/consulti/linee-guida-consulto-online.php )

Le ricordiamo infine che i medici non hanno nessun obbligo di risposta ma partecipano al forum in modo volontario e gratuito compatibilmente al loro lavoro.

Cordiali saluti
staff@medicitalia.it