Utente 407XXX
Salve a tutti, sono un uomo di 40 anni e da due anni mi hanno diagnosticato una mononucleosi pregressa con "S-Anticorpi anti Epstein Barr virus EBNA Igg" 600 e "S-Anticorpi anti Parpiovirus B19 Igg" 46.



Prima di arrivare ad una diagnosi ho fatto decine di esami da radiografia al torace a visita cardiaca ed una marea di esami del sangue, tutti negativi.

Mi è stato detto sia dal mio medico di base che dal reumatologo che mi seguiva che tutti i sintomi che avvertivo sarebbero spariti e ci sarebbe voluto molto tempo.



Sono passati ormai due anni e anche se meno intensi continuo a soffrire di:

Astenia

Fitte alle ossa

Tachicardia

Dolore al petto

Sbalzi d'umore

Dolori cervicali

Leggendo fra forum e blog ho letto testimonianze di persone che anche dopo 10 anni continuano a lamentare sintomi anche se lievi.

La mia qualità della vita è al momento molto bassa, prima ero una persona da palestra 4 volte alla settimana che correva mezze maratone.

Da due anni a questa parte non riesco neppure ad andare a passeggiare mezzora.



Gli sbalzi d'umore legati all'astenia sono la cosa peggiore, la stanchezza cronica mi accompagna quotidianamente, chi mi conosceva prima ora non mi riconosce, sono un'altra persona.

In più il dolore cervicale mi accompagna costantemente anche mentre dormo.

Nel frattempo ho fatto una risonanza magnetica che ha evidenziato una ernia cervicale.

Non ho mai sofferto in vita mia di mal di schiena neppure quando facevo palestra e maratone.

Ho fatto inoltre un esame ai 18 tender points per verificare la fibromialgia, esito completamente negativo.



C'è qualcosa che posso fare per migliorare la qualità della vita? non dico di tornare da un giorno all' altro a correre maratone, ma c'è qualcosa che posso fare almeno per stare meglio?

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
sarebbe opportuno che facesse un refresch degli esami di due anni fa:
1) anticorpi anti VCA IgM+IgG quantitativo.
2)ricertca di E.A. - D
3)anti EBNA IgG
4) anti Parvovirus IgM+IgG
più tutti i soliti esami di routine.
Solo così sarà possibile esprimere un parere puntuale, verificare se abbia una mononucleosi cronica o piuttosto una parvovirosi cronicizzata ( i sintomi depongono più per quest'ultima) o se non abbia nulla se non uno stato depressivo da curare.
Ne parli con il curante o con chi la segue.
Se vorrà mi faccia sapere.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.