Utente 456XXX
Salve dottore,
Ieri mattina mi sono tagliata nella zona compresa tra il pollice e l indice costituita perlopiu da cartilagine. La ferita è avvenuta in seguito alla pressione tra le due parti metalliche di una semplice scopa, il cui interno era visibilmente arrugginito. Non mi sono accorta immediatamente della fuoriuscita di sangue , ma non appena ho visto del rosso ho leccato la parte e l ho sciacquata con acqua corrente; la ferita appariva immediatamente coperta da un lembo di pelle. Mi sono recata in pronto soccorso dove non hanno ritenuto necessaria l iniezione di immunoglobuline ma mi hanno iniettato una dose di richiamo del vaccino contro il tetano. La misura è stata adottata in seguito alla spiegazione della mia storia vaccinale, non troppo chiara. Ho completato il ciclo antitetanico da bambina con un richiamo intorno ai 10 anni d età. Da lì mi sono state prescritte immunoglobuline in seguito ad un incidente e da lì più nulla. I medici mi hanno rassicurato ducendo che la ferita era molto superficiale e che il ciclo di vaccino da bambina mi garantiva una protezione più lunga di un decennio.
Sono molto spaventata e perdipiu avendo letto che l infezione si sviluppa in assenza di ossigeno non so se rompere la bollicina e far fuoriuscire il sangue o meno.
Vi ringrazio per la pazienza è dispinibilita
Saluti

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Gentile Utente,
sicuramente deve fidarsi di quelo che le hanno detto al P.S. dove hanno veduto la ferita che a me pare dalla descrizione una abrasione.
Quindi non a rischio di tetano.
Se da piccola ha completato le tre dosi di tossoide tetanico la fiala di richiamo fatta ieri indurrà una protezione per ferite banali della durata di 10 anni.
Altro non posso dirle non avendo contezza della lesione della pelle per la quale ci ha consultati.
Saluti cordiali,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#2] dopo  
Utente 456XXX

Salve dottore,
Le ho omesso che ho 27 anni .
Il mio dubbio riguarda l efficacia del richiamo fatto ieri dopo tre ore dall' accaduto. Nel caso in cui la ferita fosse infetta l' iniezione di ieri dovrebbe contrastarla? Ad ogni modo lei mi consiglia di rompere la bolla di sangue o lasciarla scomparire ? E comunque in futuro dovrò ripetere l intero ciclo vaccinale oppure basterà un ulteriore richiamo tra dieci anni?
La ringrazio vivamente per la risposta
Saluti

[#3] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Gentile Signorina,
funziona cosi.
Si fa un ciclo vaccinale obbligatorio di base, che lei come tutti dovrebbe aver fatto, e poi si effettuano richiami ogni 10 anni.
Tali richiami inducono un rapido aumento degli anticorpi per un effetto che in immunologia vieve chiamato Booster o di espansione clonale, sicchè in pochi giorni lei raggiunge livelli di anticorpi protettivi anzicchè dopo 21 gg come nel primo inoculo.
Pertanto, a meno di ferite ad altissimo rischio, o a rischio certo, in cui nonostante il vaccino è necessaria la somministrazione di Ig, e NON è il suo caso, il richiamo è sufficuinte per mettere in sicurezza il paziente.
In quanto alla bolla: la lasci stare e stia pur certa che si romperà da sola.
Si tranquillizzi.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#4] dopo  
Utente 456XXX

La ringrazio per le risposte che sicuramente contribuiscono a tranquillizzarmi.
Lascerò guarire in modo autonomo la ferita e aspetterò la guarigione
Grazie E saluti

[#5] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Di nulla!
Buona giornata.
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.