Utente 462XXX
Buongiorno,
Avrei bisogno di un Vostro parere sulla mononucleosi che mi e' stata riscontrata a Luglio2017.
Premessa: fumatrice (poco) e diabetica (tipo 2)
Sintomi:
febbre anche fino a 39 (nel pomeriggio) che scendeva anche sotto i 37 con tachipirina 1000;
Stanchezza
Poco appetito con calo di peso (da 54 kg circa a 46 kg circa)
Eccessiva sudorazione specialmente notturna
(Anche se questa estate e' stata molto calda quindi anche di giorno si sudava molto).
Il mio medico inizialmente mi ha prescritto un antibiotico generico per le infezioni dell'apparato respiratorio. La febbre e' passata per dieci giorni poi e' tornata.
A seguito analisi del sangue e' stata rilevata la mononucleosi (anti igm 2,3 con positivo a 1,2, anti igg 2,90 con positivo 1,2 e anti ebna igg 1,90 positivo a 1,2). Ves 32 (max 29).
Successivamente ho ripetuto analisi dopo circa 20 giorni e l'ematocrito segnava neutrofili 77,20 max 75 e linfociti bassi 14,30 minimo 19. Valori fegato ok, peptide c calcio e potassio nella norma, sodio 128 minimo 135, urea ok, creatinimenia ok, velocita' di filtrazione glomerulare ok, tsh ok.
Valori EBV:
Anti igm 4
Anti igg 3,2
Anti ebna igg 1,6
Il medico ha detto che la malattia era probabilmente nel suo picco (in effetti febbre alta, nessun altro problema).
Eseguita eco tiroide senza problemi
Eseguita eco addome: riscontrato fegato ingrossato senza lesioni, milza nei limiti massimi.
Riscontrato anche possibile microcalcolo in zona VBP (dimensioni 13 mm). Non ho piu' la cistifellea.
Piccolo versamento libero in sede periepatica e in cavo di Douglas.
Dato che la febbre sembra non passare del tutto volevo sapere se con questo quadro clinico e' corretta la diagnosi. Mi sono spaventata molto sulle possibili conseguenze EBV virus (linfoma) e sul fatto che valori alti dei neutrofili e bassi dei linfociti possano ricondurre a tumori.
Eventualmente il microcalcolo evidenziato nell'eco puo' portare a una febbre anche così alta?
Infine il valore basso del sodio cosa potrebbe
Significare?

Grazie per la disponibilità'

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
con i limiti del consulto a distanza credo che la sua mononucleosi con la febbre alta e il versamento periepatico e nel Douglas c'entrino nulla.
Il problema non è tanto la mononucleosi, che in 20 gg vede costanti i propri parametri immunosierologici, quindi mi fa dubitare che sia nel suo picco massimo di espressione, quanto il fatto che lei riferisca un calcolo nel coledoco (VBP) di 1,3 cm, che abbia febbre alta e una spiccata neutrofilia che non è affatto tipica della mononucleosi in cui si ha la caratteristica inversione di formula con caduta dei neutrofili e aumento fino al 60% ed oltre dei linfociti.
Non vorrei che lei avesse invece una infezione delle vie biliari che è cosa assai più seria della mononucleosi.
Pertanto le consiglio di consultare un epatologo o un serio Gastroenterologo che potrà ritenere opportuno indagini ematochimiche aggiuntive, una Colangio RM e l'asportazione del calcolo con il metododo ritenuto più opportuno.
Più di questo per via telematica non è dato di fare.
Mi faccia sapere se vorrà.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#2] dopo  
Utente 462XXX

Grazie dottore per la risposta.
Forse non mi sono espressa bene sulle misure VBP e mi scuso. Riporto testo del dottore " in esiti di colocistectomia il vbp misura 13 mm. In sede distale si apprezza immagine ecogena endoluminale di 3 mm dubbia per microcalcolo. Si suggerisce esame TC."
Il medico ci ha prescritto nuovamente gli esami per verificare mononucleosi, emocromo, urinocultura, emocultura e valori per fegato, ves, pcr, gamma gt, fosfatasi alcalina, potassio e sodio. Successivamente mi ha detto che verificheremo la presenza di eventuali batteri e rifaremo eco addome di controllo. Posso considerarlo un iter corretto per cercare la causa di questo problema? Grazie
Cordiali saluti

[#3] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
E' l'iter che ha deciso il medico che ha avuto il privilegio di visitarla.
Quindi o si fida di lui o cambi medico.
I consulti per via telematica sono effimeri: specialmente quando si scrive ad un professionista con distrazione, come ha fatto lei che sicuramente non si sarebbe distratta se si fosse trovata difronte a un medico non virtuale.
Mi fa fare una ipotesi diagnostica su un calcolo in coledoco di 1,3 cm e poi si scopre che 1,3 cm è il diametro del coledoco con una immagine di 3mm DUBBIA per microcalcolo.
Signora cara la circostanza che i consulti siano gratuiti non esime dal rispetto del professionista che impiega il suo tempo a rispondere, anzi è un titolo di merito per chi le risponde.
Con ciò la saluto e vado dai pazienti che mi aspettano per le visite.
Saluti cordiali,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.