Utente 138XXX
AVREI BISOGNO DI UN CONSIGLIO,

in merito ad aluni accertamenti dopo un'influenza un po strana con debolezza persistente ho eseguito alcuni esami e sono risultato positivo al test di reazione alla tubercolina(quello sulla pelle con i 4 buchi), ho fatto una radiografia a i polmoni e tutto e' sembrato normale quindi il mio medico ha detto che ho solo contratto l'infezione ma che il mio organismo la tiene sotto controllo e quindi sono apposto così.

dovre quindi rientratre tra quelle persone con solo infezione tubercolare e non la malattia, non dovrei quindi essere contagioso.

ora io non sto bene ho una febbricola che mi accompagna giornalmente e doloretti dalla spalla alla mammella da entrambe le parti seppure non ultimamente frequnti e meno dolorosi di qualche tempo fa.

vorrei sapere se e come si riesca a valutare da cosa derivano questi dolori e questo mio stato febbrile e se fosse correlabile alla tubercolosi.

Se e' come o letto on-line in numerosi siti che parlano della malattia una persona con sola infezione tubercolare non dovrebbe presentare sintomi, nel mio caso se i sintomi fossero derivati da quest'infezione le cose non mi quadrano; o l'infezione tubercolare non centra niente con questi sintomi oppure io non ho solo l'ifezione tubercolare ma sto pian piano sviluppando la malattia....

SE COSI' FOSSE DALLA RADIOGRAFIA AL TORACE SI DOVREBBERO VEDERE SEGNI DELLA MALATTIA MA NON E' COSI'...

io non ci sto capendo piu' niente, ho chiesto al medico informazioni in merito alla chemioprofilassi preventiva e mi e' stato risposto che e' una terapia che si fa abbitudinalmente solo a soggetti a rischio di sviluppo della malattia tubercolare come bambini anziani o soggetti immunodepressi e che quindi non e' il mio caso.

Ok capisco che la chemioprofilassi sara comunque una terapia antibiotica pesante e prolungata con possibili effetti collaterali per tanto indicata a soli soggetti a rischio ma chiaritemi per cortesia un dubbio;


se io non sto bene significa quindi :

1° possibilita che ho la malattia tubercolare e non la sola infezione tubercolaree quindi la possibilita che la radiografia non sia stata eseguita e/o interpretata correttamente e quindi malattia in atto (e si spiegherebbero i sintomi)

2° possibilita che a me la sola infezione tubercolare causi i sopra citati sintomi( e' mai successo in medicina?)

3° che io sia un soggetto immunodepresso senza saperlo e quindi il mio organismo non e' capace di tenere a bada il bacillo tubercolare che oramai fa' parte del mio organismo..(esami per MST eseguiti e tutti negativi compreso HIV)

ovviamente queste sono le mie ipotesi, potreste cortesemente darmi qualche delucidazione in merito e farmi capire che cosa mi sta succedendo?

ultima informazione sono sicuro al 100% della positivita del test perche a distanza di 4 mesi ancora si notano i 4 punti un minimo arrossati, poi dopo un consulto on-line con un infettivologo mi e' stato consigliato di eseguire il nuovo test per tbc latente "quanti-ferontb" che ha dato risultato positivo confermando quindi l'infezione tunbercolare.

attendo con ansia un vostro parere grazie

[#1] dopo  
10161

Cancellato nel 2009
Caro Davide, tutti siamo venuti in contatto con il bacillo tubercolare, abbiamo sviluppato il complesso primario, che spesso non è rilevabile con le comuni lastre. Questa prima infezione, non riveste importanza, ed una persona può continuare ad essere e presentare positività ala test per la tubercolina. Ma questo non è importante, si può verificare una infezione virale successiva, che per la persistenza, e per essere subdola, sembra una infezione tubercolare, ma non è. Bisogna eseguire esami più specifici, per individuare l'agente patogeno che crea il problema, ma sarebbero troppi, i esami del sangue da eseguire. Per questo motivo, in studio, ho esami strumentali di medicina quantistica, che semplicemente, mi conducono, in tempo reale, il ragionamento diagnostico, e terapeutico adeguato. Inoltre la Tomografia Elettrolitica Extracellulare, mi rileva la distribuzione elettrolitica, rilevando le minime infiammazioni, non diagnosticabili con le lastre o con altre metodiche.
Quindi più semplicemente, la sintomatologia è data da quel virus che ha dato quell'influenza un pò strana. Non una infezione tubercolare.
Nessuna delle tre è vera.
Pertanto va fatta una analisi approfondita, per individuare l'agente patogeno, come mai è entrato, chi lo ha permesso, chi lo mantiene.
SAluti


Alberto Moschini
alberto.moschini@fastwebnet.it


[#2] dopo  
Utente 138XXX

non su tuto la penso come lei;

dice tutti siamo venuti a contatto con il bacillo tubercolare, secondo me non e' vero non tutti sono positivi al tine-test e non avrebbe senso eseguirlo.

seconda cosa il test QuantiFeronTB che ho eseguito e' un test di ultima generazione proprio per diagnosticare le TB latenti e a me e' risultato positivo, non so bene su cosa si basa il test so che ricerca particolari molecole prodotte dai linfociti di persone infette da tblatente, anche questo test se tutti avessero incontrato il bacillo tubercolare non avrebbe senso no?

poi i sintomi che ho e dai risultati delle analisi che mi hanno fatto in quella strana influenza che ho avuto si nota benissimo un aumento di globuli bianchi ne avevo 20000 contro i 10000 dilimite massimo(ora sono tornati sulla norma o quasi) e il mio dottore vedendo l'esito dell'emocromo + formula ha detto che il rialzo dei globuli bianchi e' avvenuto per infezione batterica e non virale.

l'esito del tinetest dovrebbe riassorbirsi in breve tesmpo a me a distanza di 5 mesi ancora si nota deve e' stato eseguito, non e' normale nemmeno questo.

i sintomi che ho e le troppe correlazioni degli esami eseguiti verso la tbc secondo me non lasciano dubbi, vorrei solo avere un parere su come combatterla nel migliore dei modi e avere chiarimenti sau come solitamente si diagnostica e si cura la malattia.

SONO GRADITI PARERI DI TUTTI I MEDICI ON-LINE GRAZIE

[#3] dopo  
10161

Cancellato nel 2009
Certamente, ma la sovrapposizione di una forma virale, ne aggrava la patologia. Poi non è detto che abbia una infezione tubercolare attiva. Comunque, le consiglio di eseguire anche esmi più approfonditi. Tanto per avere una certezza, soprattutto sul numero aumentato dei linfociti.
Tipizzazione HLA classe I e II. Con espressione genica e corrispondenze sierologiche.
Tipizzazione linfocitaria e sottopopolazioni:
CD3, CD4, CD5, CD8, CD19, CD20, CD16/56, CD23, CD25,
· ANTICORPI ANTI-ADENOVIRUS
· ANTICORPI ANTI-CAMPYLOBACTER JEJUNII lgG e IgM
· ANTICORPI ANTI-CHLAMYDIA PNEUMONIAE lgG e lgM
· ANTICORPI ANTI-CHLAMYDIA TRACHOMATIS ]gG e lgA
ANTICORPI ANTI-CITOMEGALOVIRUS lgG e lgM
· ANTICORPI ANTI-EPSTEIN BARR (EBNA-IgG, EBNA-IGM, VCA-IGG, VCA-IGM, EA-IGG, EA-IGM)
· ANTICORPI ANTI-HELICOBACTER PYLORI lgG e lgA
· ANTICORPI ANTI-KLEBSIELLA PNEUMONIAE lgG e lgM
· ANTICORPI ANTI-MICOPLASMA PNEUMONIAE lgG e lgM
· ANTICORPI ANTI-MYCOBACTERIUM TUBERCULOSIS
· ANTICORPI ANTI-STREPTOCHINASI
cANCA
pANCA
ENA (Ab ati nucleo specifici)
AMA (Ab anti mitocondrio
· Tumor necrosis factor alfa (TNF alfa)
· recettori I TNF alfa (TNFR I)
· recettori II TNF alfa (TNFR II)
· trasforming growth factor beta (TGF beta1)

saluti

dice tutti siamo venuti a contatto con il bacillo tubercolare, secondo me non e' vero non tutti sono positivi al tine-test e non avrebbe senso eseguirlo. Infatti non ha senso. E' la clinica che conduce sempre, non gli esami di laboratorio.
anche questo test se tutti avessero incontrato il bacillo tubercolare non avrebbe senso no? Ifatti

un aumento di globuli bianchi ne avevo 20000 contro i 10000 dilimite massimo. Perchè i virus non possono fare la stessa cosa?
Occorre una tipizzazione lnfocitaria.









Alberto Moschini
alberto.moschini@fastwebnet.it


[#4] dopo  
Utente 138XXX

che il tine-test e il nuovo test quantiferonTB non servano a niente non ci credo, in caso come il mio che diano risposta positiva sicuramente non potrebbero diagnosticare niente con certezza ma farebbero di certo dubitare e indirizzare ricerche verso la TBC.

GLI ESAMI PER LA MONONUCLEOSI E IL CITOMEGALOVIRUS LI HO FATTI E ANCHE LI CON GRANDE SORPRESA LI HO TROVATI POSITIVI NEL SENSO CHE LI HO AVUTI MA NON LI HO IN QUESTO MOMENTO.(non so quando li ho avuti e non mi sono mai accorto)

il medico mi ha detto che il rialzo dei globuli bianchi a 20000 era dovuto ad un'infezione batterica e non virale proprio basandosi sulla fornula leucocitaria e se non erro erano i monociti ad essere piu alti(ma non ne sono sicuro ora non ho il risultato sotto mano) comunque valutando proprio la formula leucocitaria il medico cosi' mi ha detto.

tutti gli esami che lei mi ha scritto il medico non me li prescrivera' mai, gia' e' scettico al credere che io non stia bene,figuriamoci se mi fa fare tutti questi esami, secondo me un buon dottore non dico che deve sapere cosa io abbia come per magia ma per lo meno basandosi sui miei sintomi indirizzare le ricerche sulle cose piu' probabili

io non capisco perche in effetti si lascia sempre perdere questa TBC....parlando con un medico generico, mentre dal consulto on-line che ho avuto con un infettivologo costui mi ha immediatamente consigliato di eseguire il nuovo test QUANTIFERONTB.

e' vero che sia un'infezzione di molto inusuale ma e' anche vero che se uno l'abbia la deve curare e prevenire se necessario.

e' come se il mio stato di salute sia visto con indifferenza dal mio medico curante e invece visto con vitale importanza da un infettivologo e io non ci capisco piu' niente, sono solo la CAVIA.

gradirei per questo anche il parere di un infettivologo di questo sito.

grazie

[#5] dopo  
10161

Cancellato nel 2009
I test che lei indica rilevano che ha avuto contatto con il bacillo tubercolare, che naturalmente, può essere sempre presente, come i test che ha eseguito, hanno rilevato che lei è venuto in contatto con il virus di Epstein-Barr e il cytomegalovirus, due virus veramente fetenti, che hanno la possibilità di rimanere attivi nell’organismo, nonostante la produzione di anticorpi, di combinare guai molto importanti, di provocare l’aumento dei globuli bianchi. Questo aumento è indice di una reazione anomala del sistema immunitario, che va adeguatamente indagata. Soprattutto con la tipizzazione linfocitaria. Poi lei potrà anche avere una infezione tubercolare, ma in confronto a quello che può combinare il virus di Epstein-Barr, come descritto nella letteratura internazionale, è poca cosa, può aver sommato le due cose. E’ molto più facile curare una infezione tubercolare, che una infezione, o i guai, che il virus combina. La presenza di 20.000 bianchi, va accuratamente indagata, non trascurata.
Le ho consigliato di eseguire esami specifici, proprio con questo scopo e per esperienza. Lei non è una cavia, ma semplicemente non vuole ascoltare i consigli che le vengono suggeriti. Gli esami che le ho consigliato, sono importanti per giungere ad una diagnosi accurata. Per questo motivo, in studio ho esami strumentali che mi facilitano nel ragionamento diagnostico, in modo da fornire alla persona esaminata, risposte precise, ed indirizzare la ricerca ad esami accurati, restringendone il numero, ma così a distanza, nella impossibilità di eseguire gli esami in studio, le devo consigliare quelli esami.
saluti

Alberto Moschini
alberto.moschini@fastwebnet.it


[#6] dopo  
Utente 138XXX

se possibile gradirei anche il parere anceh di un medico convenzionale e non solo di un medico di medicina quantica e biologica, così da poter mettere assieme le due diagnosi e arrivare a capirci qual'cosa in piu

grazie

[#7] dopo  
10161

Cancellato nel 2009
I consigli he le ho dato, non sono di medicina biologica, ma di medicina convenzionale, soprattutto di immunologia. Anche gli esami, sono di medicina convenzionale, mi sembrano strettamte necessari per poter cominciare a ragionare. La medicina è una sola.
Alberto Moschini
alberto.moschini@fastwebnet.it