Utente 238XXX
Buonasera,
in seguito ad analisi ematiche per la ricerca di MST mi è stata riscontrata positività alla lue. Al momento sono sotto cura antibiotica con eritromicina 500 mg 4 volte al dì per 30 gg (sono allergico all'amoxicillina).
Non ho mai riscontrato evidenze per quanto rigurada la manifestazione della malattia,e di conseguenza il medico ha definito LUE LATENTE INDETERMINATA.
Riporto qui di seguito i valori riportati sulle analisi, sperando in un chiarimento esaustivo:

Anticorpi totali anti TREPONEMA (EIA): PRESENTI
R P R 1:16
T P H A reazione aspecifica
Ab IgG specifici verso Treponema pallidum: rilevabili
Ab IgM specifici verso Treponema pallidum: rilevabili

Pongo poi altre due domande:
- è possibile determinare il periodo di contagio?
- come mai non ho avuto alcun tipo di evidenze?

Ovviamente, appena venuto a conoscenza della positività ho contattato le persone con le quali ho avuto rapporti.

[#1] dopo  
Dr. Luigi Mocci

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Salve,
direi che non ha consultato un dermatologo, sicuramente in grado di interpretare al meglio le reazioni sierologiche per la lue (unico specialista abilitato realmente alla cura delle MST!!!!)
Se gli esami sono come dice, non c'è nessuna lue latente indeterminata (termine di nuovo conio) ma nessuna malattia. Inoltre se non le hanno dosato le Ig non è neanche possibile stabilire l'eventualità di una possibile cicatrice sierologica (una lue pregressa guarita) anche se, a mio parere, difficile.
Operativamente:
esami più accurati (con anche i dosaggi delle IG divisi in IgM e IgG) e visita da un buon dermatologo

saluti
Luigi Mocci MD

[#2] dopo  
Utente 238XXX

Dott. Mocci,
la ringrazio per la sa risposta.
Alla luce di quanto dice le chiedo quindi se posso comunque fare degli esami più accurati e specifici nonostante stia effettuando la cura antibiotica con eritrocina e che terminerò il 17 marzo (sono quindi a circa la metà).
Per informazione ho comunque contattato l'ambulatorio malattie sessualmete trasmissibili presso il quale ho effettuato le analisi per chiedere delucuidazioni in merito all'indagine effettuata e mi è stato risposto che il loro laboratorio rileva solamentre la presenza o meno di IgM e IgG senza i dosaggi.
Sineramente sono allibito anche perchè ho provveduto a contattare i partner con i quali ho avuto rapporti e a nessuno di loro, a quanto dicono, è stata trovata positività alla lue.
Le ripeto quindi il quesito: posso fare analisi anche se sto seguendo la cura antibiotica? non c'è rischio che i valori risultino sballati?

Grazie ancora

[#3] dopo  
Dr. Luigi Mocci

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No, non ci sono possibilità di inficiare i dosaggi. Però, di norma, di fronte ad una lue (non una latente indeterminata che non esiste e scusi se mi ripeto) si fa la terapia poi nuovi esami a 15 giorni dalla cura.
Inoltre mi fa strano che usino l'eritromicina che è sempre stata una seconda linea terapeutica per la lue, mentre la prima linea è sempre stata (ed è ancora costituita) dalle penicilline.
Vedrà che, poi, la sua lue sarà guarita.

saluti
Luigi Mocci MD

[#4] dopo  
Utente 238XXX

Buongiorno,
to ustando eritrocina perchè allergico all'amoxicillina. Ho contattato un altro centro analisi chiedendo se loro ricercano i valori IgM e IgG e loro lo fanno pertanto sarà mia cura andare ad approfondire la questione.

Le chiedo però se mi può soiegare meglio una parte che lei ha scritto nella prima risposta: "Se gli esami sono come dice, non c'è nessuna lue latente indeterminata (termine di nuovo conio) ma nessuna malattia". Mi è chiaro che LUE LATENTE INDETERMINATA è un termine inesistente, ma cosa intente per "ma nessuna malattia"?

La ringrazio ancora

[#5] dopo  
Dr. Luigi Mocci

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Allora,
le cose pian piano si chiariscono.
Tornando alla mia frase, volevo dire che ci sono probabilità (con il beneficio del dubbio dovuto al fatto che non conosco il laboratorio, i valori di riferimento, la sua storia ecc.) che in realtà gli esami possano anche esser considerati negativi. Sic et Simpliciter
Direi che, normalmente, invale l'abitudine che gli esami, in caso di risuultati dubbi, si ripetono dopo qualche tempo.


Saluti

Luigi Mocci MD

[#6] dopo  
Utente 238XXX

Grazie ancora.
Domani ho appuntamento dal mio medico per l'impegnativa per le analisi e sabato mattina vado a fare il prelievo.
Le dico che la mia storia clinica è molto semplice: non ho mai avuto problemi gravi di salute. Unico appunto è l'allergia all'amoxicillina ma per il resto, mi ripeto, non ho mai avuto nessun tipo di problema.
Riguardo alla LUE non ho mai avuto modo di riscontrare i disturbi che allo stato primario può portare.

La ringrazio per la sua disponibilità e chiarezza (aspetti alquanto rari, purtroppo)

[#7] dopo  
Utente 238XXX

Dottore,
le scrivo ancora perchè questa mattina, metre mi savo facendo la doccia ho notao che sul glande sono apparsi delle macchioline rosse; con l'auslio di uno specchio ho visto che ce ne sono anche attorno all'ano.
Di cosa si potrebbe trattare?

Grazie

[#8] dopo  
Dr. Luigi Mocci

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Salve,
come saprà, qui cerchiamodi fare , con molta modestia, della nformazione scientifica seria. I tentativi diagnostici sarebbero solo illazioni. Ed abbiamo troppo rispetto pr i pazienti e la nostr professione per comportarci in questo modo.
Devo quindi rimandarla a visita dermatologica che faccia una diagnosi che dovrebbe sicuramente tranquillizzarla

Saluti
Luigi Mocci MD

[#9] dopo  
Utente 238XXX

grazie... domani contatto il dermatologo e verso la fine della settimana riceverò i risultati delle analisi.

ma quello che le chiedo, è possibile che nonostante la cura, la lue avanzi e che quindi abbia ora le evidenze che non ho avuto prima?

[#10] dopo  
Dr. Luigi Mocci

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Direi che sarebbe quantomeno improbabile...
Luigi Mocci MD

[#11] dopo  
Utente 238XXX

grazie. stamani ho contattato l'ambulatorio dato che mi ero accordo delle macchioline sul glande e mi hanno detto che si potrebbe trattare di uno sfogo dato dall'uso dell'antibiotico.
penso che sia opportuno farmi visitare senza dubbio alcuno.

[#12] dopo  
Utente 238XXX

Buongiorno,
ho ricevuto ora i risultati delle analisi più approfondite:

VDRL Ab-anti TREP. PALLIDUM: POSITIVO
Metodo: E' stato eseguoto un test più specifico (TPHA) che è risultato POSITIVO

IgG anti-TREPONEMA PALLIDUM: 4.10 U.A.
Metodo: Immunoenzimatico

IgM anti-TREPONEMA PALLIDUM: 2.80 U.A.
Metodo: Immunoenzimatico a cattura

VALUTAZIONE OTTICA DEL CAMPIONE DI SIERO
Grado di torbidità: nella norma
Grado di lisi: nella norma
Grado di ittero: nella norma

Cosa ne pensa?

Grazie

[#13] dopo  
Utente 238XXX

Buonasera,
Scrivo per chiedere un chiarimento.
Dopo la cura antibiotica con eritrocina (a causa di un sospetto di allergia alla penicillina) i valori non si sono abbassati, bensì innalzati. A questo motivo il dermatologo ha ritenuto opportuno procedere con l'iter alla desensibilizzazione alla penicillina che è andato a buon fine ed ora ho ricevuto le somministrazioni necessarie.
La mia domanda riguarda peró un altro aspetto: ne periodo successivo alla cura antibiotica con eritrocina, considerato che non ha sortito alcun effetto, posso ritenere di essere stato contagioso e quindi di aver potuto trasmettere la Lue in seguito a rapporti sessuali?
Grazie mille