Sono una mamma di due ragazze di 11 e 13anni esonerata dalle notti

Sono una mamma orfana di genitori e con un marito guardia privata che lavora a distanza elevata dal nostro domicilio ( oltre 700).
Ho due figlie di 11 e 13.
Sono un'infermiera per il momento esonerata dalla turnazione notturna proprio perché non avendo mio marito nelle vicinanze fare il turno di notte sarebbe complicato.
Non c'è nessun parente nelle vicinanze: sola completamente.
Ovviamente a breve mio figlio farà 12 anni e non so come fare perché la legge mi impone di non lasciare un minore da solo la notte fino ai 14 anni, ma non esiste nessuna legge che mi metta l'esonero dai turni notturni dai 12 ai 14 .
Un classico vuoto normativo .
Cosa posso fare?
La notte è particolare perché la persona che dovrebbe venire dovrebbe essere di estrema fiducia proprio perché i bambini ragazzi non sono vigili ed io starei a lavorare.
Cosa posso fare?
Il mio primario è una persona con cui ho litigato per cose molto gravi che ha fatto, non solo a me.
C'è una legge che mi tutela come madre pari a single, anche se sposata ma sola visto che mio marito ha contratti di lavoro ad elevata distanza?
Premetto che non esiste nessun altro familiare nel raggio di 200 km.

Grazie.
Dr. Domenico Spinoso Medico del lavoro 1.5k 128
Gentile utente,
La normativa di riferimento è il decreto 151/2001 che all’articolo 53 disciplina il rapporto tra lavoratrice madre e lavoro notturno.
Purtroppo, come lei dice, la normativa non consente esoneri in caso di minori di età pari o superiore a 12 anni (anzi nel suo caso siamo già in una condizione border-line in quanto, almeno formalmente, non è unico genitore affidatario come vorrebbe la legge anche se lo è di fatto).
Dovrebbe informarsi (anche se ne dubito) se nel contratto Integrativo dell’Azienda dove lavora, si prevedono ulteriori facilitazioni sull'orario di lavoro per i lavoratori genitori, di fatto single.
In assenza di una delle condizioni sopra riportate, l’esonero dal turno notturno può essere disposto solo dal medico competente aziendale in caso di presenza di patologie, fisiche o psichiche che ne controindichino lo svolgimento.
Cordiali saluti

Dr. Domenico Spinoso
Medico del Lavoro

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