Possibile contaminazione cemento-amianto

Gentili dottori,
chiedo un vs.
consulto in seguito all’acquisto, nel 2018, di un topper (materassino in memory foam), sul quale dormiamo da ormai 8 anni.
Ho appena scoperto che la sede produttiva di questo topper, nel 2018, circa tre mesi prima del mio ordine (sono riuscita a risalire tramite immagine Google), era stata oggetto di un intervento di sostituzione integrale della copertura in eternit.
Ora sono molto preoccupata perché non ho idea se vi possano essere rischi dovuti al fatto che il materiale con il quale e’ stato prodotto il materassino poteva essere gia’ presente nel capannone al momento della bonifica, o comunque se puo’ essere stato prodotto nello stesso periodo di quel intervento.
Non so se e’ una preoccupazione fondata e come comportarmi di conseguenza.
Ringrazio anticipatamente per un vs.
chiarimento in merito.
Cordiali saluti
Dr. Domenico Spinoso Medico del lavoro 1.5k 128
Gentile utente,
può a mio parere stare tranquilla.
Innanzi tutto le operazioni di rimozione dei tetti in lastre di cemento-amianto vengono, per legge, eseguite da aziende specializzate e autorizzate che, prima di rimuovere le lastre provvedono al loro incapsulamento proprio per escludere durante la rimozione dispersione di fibre.
Solitamente inoltre le lastre in amianto non sono, nella parte interna dei capannoni, a vista ma si appoggiano in solai di altro materiale.
Infine, la possibilità che il materiale con cui è realizzato il topper possa essere stato contaminato da fibre provenienti dal tetto è quantomai remota. Anche se fibre si fossero depositate sul materiale, queste, durante i cicli di lavorazione certamente sono andate disperse.
Cordiali saluti

Dr. Domenico Spinoso
Medico del Lavoro

Segnala un abuso allo Staff
Risposta utile

Altri consulti in medicina del lavoro