Lavoro pt 30 ore/settim VDT: sorveglianza sanitaria?

Buonasera,
lavoro 30 ore settimanali al VDT.
L'azienda nega la sorveglianza sanitaria sostenendo che la soglia obbligatoria sia di 32,5 ore.
Sono monocola e ho patologie croniche documentate.
L'ultima visita risale al 2014. È legittimo il rifiuto della visita medica periodica?
Grazie mille
Dr. Domenico Spinoso Medico del lavoro 1.5k 128
Gentile utente,
la normativa sull'argomento è chiarissima.
Il decreto legislativo 81/08 (testo unico per la sicurezza sul lavoro) all'art. 172 definisce videoterminalista "il lavoratore che utilizza un'attrezzatura munita di videoterminali, in modo sistematico o abituale, per venti ore settimanali, dedotte le interruzioni di cui all'articolo 175".
L'articolo 176 specifica che i dipendenti identificati come definito dall'articolo 172 sono sottoposti a sorveglianza sanitaria con particolare riferimento:
a) ai rischi per la vista e per gli occhi;
b) ai rischi per l'apparato muscolo-scheletrico.

Quindi è indubbio che nel suo caso la sorveglianza sanitaria è d'obbligo e con periodicità BIENNALE (in relazione all'età e alle sue patologie) salvo che il datore di lavoro non dimostri che lei utilizza il videoterminale, in modo sistematico o abituale (attenzione, la norma non parla di utilizzo continuativo ma solo sistematico o abituale!) per un tempo inferiore alle venti ore settimanali.

Probabilmente, il suo datore di lavoro confonde il cosiddetto "lavoro a tempo pieno (32,5 ore) al terminale" con la definizione di videoterminalista per come descritto dalla normativa sulla sicurezza sul lavoro che ho riportato sopra (art. 172 del dlgs. 81/08).
Cordiali saluti

Dr. Domenico Spinoso
Medico del Lavoro

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