Rischio per medico in gravidanza

Buonasera, sono un medico che svolge sia attività ambulatoriale che di reparto in Pneumologia, e sporadicamente svolgo attività in sala broncoscopica .
Io e il mio compagno stiamo pensando di provare ad avere figli.
Il problema è che non mi piacerebbe essere "demansionata" se non strettamente necessario (es. non vorrei essere spostata a fare solo lavoro amministrativo o solo ambulatoriale), per lo meno nei primi mesi, sempre che io mi senta bene.
Quindi vi scrivo per chiedervi quali sono i rischi REALI per il feto nelle attività che vi ho descritto?
In particolare quale sarebbe di preciso il rischio microbiologico per il feto, tenendo conto che ovviamente indosserei sempre la FFP2 ed eviterei di fare procedure con rischio di contatto di sangue (es. emogasanalisi) .
Voglio capire insomma se questi demansionamenti che ho visto fare per altre colleghe sono dovuti a rischi reali per la salute oppure alla sola necessità dell'azienda di tutelarsi legalmente.
Vi ringrazio
Dr. Nicola Mascotti Medico legale, Cardiologo, Medico del lavoro, Medico igienista 4.2k 245
Gentile Dottoressa,
i rischi per le varie attività lavorative di una struttura ospedaliera sono riportati in un documento previsto ed obbligatorio dal D.Lgs 81/08, che elenca, per ciascuna mansione specifica, quali sono i rischi concreti che il Datore di Lavoro, di concerto col Medico Competente aziendale, ha rilevato, e contestualmente gli interventi ed i provvedimenti di prevenzione e protezione da porre in atto, caso per caso.
In particolare, vengono previsti per le lavoratrici madri interventi secondo il D.Lg.vo 151/2001, art 17, comma 2, lettera b (astensione anticipata quando le condizioni di lavoro o ambientali siano ritenute pregiudizievoli alla salute della donna e del bambino) e lettera c ( quando la lavoratrice non possa essere spostata ad altre mansioni).
Si tratta quindi di obblighi preventivi inderogabili, e non applicabili con mera discrezionalità dal Datore di Lavoro. I rischi in questione sono valutati dal Datore di Lavoro, oltre che dal Medico Competente, che conoscendo il ciclo lavorativo nella struttura dove Lei presta la Sua attività, può valutarli in concreto oltre che teoricamente, ed al quale può fare riferimento per tutti i chiarimenti che ritiene necessari.
Ove fosse poi interessata ad approfondire ulteriormente l'argomento, può leggere su Punto Sicuro l'articolo del 07-04-2026 "Le strutture ospedaliere e i rischi biologici per il personale sanitario" (https://Punto Sicuro.it/rischi-da-agenti-biologici-C-52/le-strutture-ospedaliere-i-rischi-biologici-per-il-personale-sanitario-AR-26111/ ).
Distinti Saluti.

Nicola Mascotti,M.D.

[Si prega di non richiedere stime del grado percentuale di invalidità, che non possono essere fornite in questa sede]

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