Utente 145XXX
Buongiorno, avrei bisogno di una consulenza in tema di ambiente lavorativo disagiato e di stress mentale ad esso correlato. La situazione è la seguente: lavoro in un call center con centinaia di dipendenti ma nelle immediate vicinanze della mia postazione lavora una collega che per sua stessa ammissione segue un'alimentazione detta vegana. Questa alimentazione, sempre per sua stessa ammissione, la porta ad ingurgitare cibi che poi emanano odori molto forti e sgradevoli provenienti sia dallo stomaco che dagli abiti che indossa. Alcuni giorni si fatica a rimanere nello stesso ambiente per l'odore fortissimo ed io in particolare sto arrivando a livelli di intolleranza molto alti. L'odore che mi avviluppa appena arrivo a lavoro è nauseante e aumenta nel corso della giornata (pare che mangi aglio crudo) ed io sono nervoso, irritabile e teso. Abbiamo fatto decine di richieste all'azienda perchè ponesse rimedio a questa situazione ma dicono che essendo un suo stile di vita non possono farci nulla. Io vorrei almeno ottenere che spostassero la mia postazione (visto che lei è intoccabile) e mi chiedo cosa posso fare? Devo certificare il mio disagio con referti medici? devo rivolgermi ad uno psicologo? sono disperato e non so più che fare. La collega non ha intenzione di porre alcun rimedio. Prosegue nelle sue abitudini, incurante di sguardi, bisbigli, preghiere e richieste da qualunque parte provengano. Aiutatemi vi prego.

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Dr. Maurizio Golia

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La situazione è certamente anomala, non Le suggerisco di farsi certificare il disagio, piuttosto penso che un'azione di gruppo di tutti i colleghi potrebbe fare spostare la vostra collega, inoltre potrebbe controbattere agli odori utilizzando spray o altri sistemi che attenuerebbero gli odori.
Dr. Maurizio Golia Specialista Medicina Legale e Medicina Preventiva Lavoratori tel. 339/7303091
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