Utente 529XXX
Buonasera,
in questi giorni ho sostenuto delle visite mediche per un lavoro statale(ferrovie).
Tra le varie visite(oculista, ecg, audiometria...ecc) vi era la visita medica di medicina generale in cui mi hanno fatto alcune domande generiche.
A un certo punto il medico mi ha chiesto "beve?", e io ho risposto "si.. giusto una volta al mese", mi è sembrata la risposta più approssimativa, quindi non sono certo un bevitore.
Il tipo di alcol non era specificato e non ho spiegato al medico nel dettaglio che si trattasse di un bicchiere di birra.
La domanda era molto generica e non sapevo come interpretarla, perchè non sò i limiti entro i quali una persona possa essere considerata bevitore.
Penso che le opzioni di risposta fossero SI / NO e le stava mettendo il medico al pc.
Comunque sia ho fatto anche l'esame urine e sangue in cui penso si renderanno conto che non sono un bevitore.
Scusatemi ma ho paura di essere scartato per questa risposta e vorrei chiedervi se la mia paura è fondata, perchè non vorrei aver detto qualcosa di sbagliato.

Cordiali saluti.

[#1] dopo  
Dr. Domenico Spinoso

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Gentile utente,
Stia completamente tranquillo.
Certamente non potrà essere quella sua risposta motivo di inidoneità.
Il medico in sede di visita (ancor più se si tratta di una prima visita), esegue una accurata raccolta di tutti i dati di un soggetto perché è necessario avere un quadro generale dello stato di salute e quindi giustamente si informa anche sulle abitudini alimentari, su quanto beve (in termine tecnico lo chiamiamo potus), sulle abitudini voluttuarie (fumo, droghe), ecc., ecc.
Cordiali saluti
Dr. Domenico Spinoso
Medico del Lavoro

[#2] dopo  
Utente 529XXX

Grazie per la risposta dottore, è stato molto esaustivo.
Inizialmente pensavo fosse stato un passo avventato rispondere in quel modo, anche perché per vari lavori che implicano notevole responsabilità potrebbe non essere ben vista la cosa anzi, la mia preoccupazione iniziale era proprio il fatto che per quella domanda la risposta accettata potesse essere solo quella negativa, ma lei mi ha appena confermato il contrario. Poi detto tra noi direi che risulta più che normale trovare una persona di 24 anni che beve un bicchiere di birra raramente e penso che lo scopo del medico sia capire se si è in presenza di una persona che abusa oppure no. Era 1 settimana che mi ponevo questo dilemma.
La ringrazio per il tempo dedicatomi e le auguro una buona serata.

[#3] dopo  
Dr. Domenico Spinoso

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Gentile utente,
Penso che mentire al medico sia sempre la scelta sbagliata e lei ha senz’altro fatto la cosa giusta.
Certamente vi sono lavori che impongono la massima attenzione e perciò è fondamentale astenersi dal bere durante il lavoro o subito prima di iniziare il turno di lavoro.
In questi casi la valutazione del medico competente si focalizza non tanto sul fatto che il soggetto sia o meno astemio ma sulla eventuale dipendenza dagli alcolici. La dipendenza infatti non consentirebbe al lavoratore di astenersi dal bere prima o durante il turno di lavoro con i conseguenti rischi.
Per identificare una dipendenza dagli alcolici non è sufficiente una domandina durante la visita medica ma sono necessarie altre è più specifiche indagini.
Se si dovesse consentire di svolgere lavori pericolosi per se è per gli altri (es. piloti, conduttori di treni, autisti, addetti a esplosivi, ecc. ecc.) solo a chi è completamente astemio si avrebbero sicuramente grosse difficoltà a coprire molti posti di lavoro!

cordiali saluti ed in bocca al lupo per il suo futuro lavorativo
Dr. Domenico Spinoso
Medico del Lavoro