Stanchezza già da appena sveglio e disturbi del sonno

Buongiorno, da circa una settimana e mezzo soffro di stanchezza mentale (occhi e testa pesante, non fisica) presente già la mattina come se il sonno notturno non mi riposasse per niente.
Aggiungo anche che non ho mai avuto problemi a dormire molte ore (più di 8) ma appunto da questa settimana e mezza è una cosa che non riesco più a fare nonostante ka sensazione di stanchezza.
Ho anche eseguito degli esami del sangue (con risultati regolari) circa un mese fa a causa sempre della stessa situazione, che però poi si era risolta autonomamente.
Aggiungo che da quando ho notato la prima volta questa stanchezza un mese e mezzo fa circa, ho iniziato ad avere grandi quantità di catarro sia nel naso che in gola che non mi è mai passato.
Volevo sapere se devo preoccuparmi per questi sintomi e se il catarro può essere collegato a questo senso di stanchezza che comunque mi da anche ansia
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Dr. Edoardo Bernkopf Dentista, Gnatologo, Esperto in medicina del sonno 6.6k 211 29
Gentile Pazinr, stanchezza al risveglio, stanchezza mentale (occhi e testa pesante, non fisica) e disturbi nel sonno possono effettivamente essere collegati. Bisognerebbe anzitutto sapere se i disturbi sono del tipo respiratorio. Le risulta di russare?
Il russare notturno e l’apnea ostruttiva nel sonno, che spesso gli si accompagna, rappresentano un conflitto tra la lingua e le strutture molli del faringe, in particolare palato molle, ugola, e, specie nei bambini, tonsille e adenoidi. Il russare è dovuto al fatto che l’aria inspirata (in questi casi per lo più attraverso la bocca, e non il naso come sarebbe auspicabile), trova uno stretto passaggio in cui viene accelerata. Le strutture molli che circondano appunto questo passaggio, entrano in vibrazione originano il caratteristico e sgradevole rumore del russamento. L'apnea si verifica quando il passaggio si occlude del tutto. Al senso di soffocamento segue di solito un brusco e angoscioso risveglio.
Un primo orientamento diagnostico si ottiene con semplici domande al paziente e al partner: il paziente russa abitualmente? arresta il suo respiro anche per una decina di secondi almeno? riferisce bruschi risvegli notturni? al mattino si alza stanco? di giorno é stanco e sonnolento? E’ indispensabile coinvolgere i famigliari in questi quesiti, perché chi russa spesso non ne è consapevole. In caso di risposte positive il quadro va approfondito per la conferma diagnostica e per la scelta della più adeguata terapia.
La diagnosi più sicura si ottiene con la Polisonnografia o con il Monitoraggio Cardiorespiratorio (il più impiegato), un esame che comporta l’applicazione di sensori che registrano vari parametri durante la notte: numero e gravità delle apnee, tempo di russa mento, attività cardiaca ecc. Non è facilissimo da effettuarsi nel pubblico, ma ormai, privatamente, a domicilio, ha un costo relativamente abbordabile, attorno ai 200 euro. Può essere richiesto a cura del medico che la prende in cura, (neurologo, pneumologo, ma anche dentista esperto in problemi del sonno: lo prescrivo di routine nel paziente in cui sospetto disturbi respiratori nel sonno. Mi è possibile farlo anche via rete, organizzando l’esame al domicilio del paziente in tutta Italia.
Trova ulteriori notizie su questo argomento visitando il mio sito internet (trova il link qui sotto , dopo la mia firma) alla pagina Patologie Trattate-Russare notturno e Apnea nel Sonno o leggendo gli articoli che si aprono con i link qui sotto: se si riconosce nelle problematiche illustrate, eventualmente mi faccia sapere.
Cordiali saluti ed auguri.

https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/2326-dolore-cronico-disturbi-nel-sonno-e-disfunzioni-cranio-mandibolo-vertebrali.html

Cordiali saluti ed auguri.

Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
Spec. in Odontoiatria, Gnatologo- Ortodontista
edber@studiober.com - www.studiober.com