Utente 415XXX
Buongiorno, scrivo per un problema posturale dovuto a quanto pare ad un vecchio incidente sportivo.
15 anni fa in allenamento di atletica mi ruppi il femore sx e distorsi il ginocchio. La diagnosi era: frattura composta del 3° distale del femore sx, lievissimo ampliamento della linea metafisaria distale laterale femore sx. dopo di 2 mesi di gesso viene diagnosticato: Presenza di difetto corticale di circa 3 cm al 3° distale mediale della diafisi femorale sinistro. Non più visibile la linea di frattura segnalata per verosimile buon riconsolidamento. Ora a distanza di 15anni mi ritrovo ad avere diversi problemi alla schiena. A seguito dell'incidente (avevo 16 anni) non ho notato grossi problemi ma da qualche anno per via di dolore alla schiena ho fatto delle radiografie alla schiena e il risultato è stato: curvatura scoliotica sinistro-convessa di 8° misurata in D12-L4, sottolivellamento della testa femorale sinistra di -1.6 cm. cifosi dorsale e lordosi lombare rientrano nei limiti della normalità. L'ortopedico mi prescrive un rialzo da portare sul tacco sinistro di 1 cm e consiglia la piscina per migliorare la postura. Dopo qualche mese che porto il tacco riscontro dolori forti alla schiena e al torace faccio un controllo fisiatrico dopo che il mio medico mi prescrive un ecografia del torace che rileva nulla di anomalo. Al controllo fisiatrico mi vengono diagnostiche le tibie vare e il piede piatto. dopo 6 mesi di piscina faccio un controllo dall'ortopedico che non rivela differenze dalla situazione rispetto alla prima visita e mi rimanda al fisiatra per una misurazione degli arti che non è mai stata fatta. Nel frattempo a causa di forte dovore ai denti (tutta l'arcata superiore e inferiore) mi viene prescritta una visita gnatologica a seguito della quale mi viene richiesto di fare una risonanza magnatica per vedere gli eventuali problemi della mandibola. Nell'attesa di questi controlli mi viene un dubbio: Dal momento che ho l'impressione che portare il rialzo di 1 cm mi stia causando più problemi che benefici e che su internet leggo che oltre l'80% delle diagnosi di dismetria degli arti sono false e dipendono solo da una cattiva postura può essere che il mio sia solo un problema posturale risolvibile con un una rieducazione posturale specifica. Infatti ho notato allo specchio che ho una postura in torsione, con un anca più avanti dell'altra ed evidenti segni sul torace di una costola più sporgente e visibile dell'altra.
In questi anni ho cambiato spesso i medici che mi seguono, sia il medico di famiglia che ortopedico e fisiatra per via di ripetuti trasferimenti. Ora dal momento che continuo a fare molte visite senza risolvere effettivamente il problema mi chiedo se esiste uno specialista per questo tipo di cose che può seguirmi per tutto senza rimbalzarmi da un medico all'altro, (prima dall'ortopedico, poi dal fisiatra, poi dallo gnatologo poi dal fisioterapista eccetera...)
Infine potete consigliarmi un centro specialistico in zona Milano

[#1] dopo  
Dr. Carlo De Michele

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Mi pare giusto che lei si sottoponga ad una valutazione posturale approfondita, poiché ciò che ieri riferisce sembra indirizzare proprio in questo senso. Anche se nella sua storia clinica c'è un episodio traumatico in gioventù, a meno di particolari problemi di frattura con perdita di sostanza o della fase i consolidamento è poco probabile che ci sia un esito di dismetria. E' ovvio che queste sono illazioni che possono essere smentite da una visita specialistica, ma nella mia esperienza ho visto davvero poche dismetrie anatomiche mentre frequentemente ho riscontrato dismetrie anche più pronunciate della sua legate a problematiche postulai più o meno complesse. Molto frequente è anche la relazione tra dismetria e problematiche oro-dentali. Una riabilitazione posturale e una "messa in ordine" della bocca potrebbero recarle notevoli vantaggi. Mi spiace di non saperle indicare un centro in zona Milano, dal momento che io svolgo la mia professione in "centro-sud", ma l'indicazione che le posso dare è quella di cercare uno studio in cui si valuti la postura insieme con le condizioni della bocca.
dr. Carlo de Michele
Medico Internista
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[#2] dopo  
Utente 415XXX

Buongiorno, la ringrazio per la risposta.
Cosa intende per perdita di sostanza in fase di consolidamento? A seguito dell'incidente in pronto soccorso mi hanno estratto circa 100 cc di liquido dal ginocchio con una siringa e due giorni successivi di nuovo.
Il controllo posturale di fa da un ortopedico, da un fisiatra o da qualche altro specialista?
Che tipo di esami bisogna fare per verificare l'effettiva dismetria? dei raggi in ortostatismo alle gambe è sufficiente? E in caso mi venga confermata la dismetria, se decidessi di non portare il rialzo a che tipo di problemi potrei andare incontro?

[#3] dopo  
Dr. Carlo De Michele

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per perdita di sostanza intendo il fatto che a seguito del trauma una parte di osso sia andata distrutta così da far risultare la gamba piuù corta. Il problema del ginocchio verosimilmente è stato detrminato da un trauma diretto del ginocchio. La visita posturale deve essere fatta da un Medico esperto in posturologia e può essere sia un Ortopedico che un Fisiatra o un Medico dello Sport. Per la mia personale esperienza per valutare correttamente la simmetrisa degli arti la Visita Clinica con i Test posturali è molto più indicativa della radiografia. La correzione con il rialzo, in caso di difetto posturale non credo che possa essere l'unica e migliore soluzione, ma la valutazione degli interventi da eseguire non può che essere fatta dal Medico che la prenderà in cura.
Cordiali saluti
dr. Carlo de Michele
Medico Internista
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