Follicolite e foruncolosi
salve volevo chiedere se si pùò morire con una foruncolosi o con una follicolite
grazie
grazie
Medico di medicina generale, Medico di base, Pneumologo, Psicoterapeuta
Teoricamente, si può morire per qualsiasi causa. In pratica, per i motivi da Lei esposti, è piuttosto improbabile. Ma, vista la vaghezza della domanda, la risposta è necessariamente altrettanto vaga.
Utente
il fatto è che ho una follicolite o una foruncolosi da circa 15 giorni per ora è localizzata in una vasta zona della schiena anche se le bolle non sono grandissime ma di giorno in giorno noto alcune bolle sulle spalle, sulle braccia, sul petto, il mio medico mi ha dato una terapia antibiotica ma non vedo risultati allora mi chiedevo se a lungo andare si può morire e poi quanto dura la follicolite? è normale che si stia espandendo?
Medico di medicina generale, Medico di base, Pneumologo, Psicoterapeuta
Gent.mo Utente,
Esistono diversi fattori imprevedibili o variabili, se la diagnosi è corretta. Uno di questi è la scelta appropriata dell'antibiotico, intendendo con ciò la molecola, il dosaggio, la posologia e le modalità di assunzione. Anche se questi elementi sono tutti gestiti correttamente, esiste un'alea che è costituita dalla resistenza batterica. Trattandosi spesso di Stafilococchi, questa resistenza è frequente. In alcuni rarissimi casi si possono avere conseguenze anch gravi. Sarebbe opportuno che il Suo medico controllasse la terapia e, se lo ritiene opportuno, operasse i necessari cambi. Personalmente, sono solito rivedere il Paziente dopo una settimana dall'inizio della terapia.
Alternativamente, se non è sufficientemente familiare con l'argomento (che però dovrebbe essere abbordabile da qualsiasi Medico di Medicina Generale che sappia fare il proprio lavoro), è possibile che voglia richiedere una consulenza del Dermatologo. Qualsiasi altra indicazione da qui richiederebbe un esame diretto del Suo caso che, naturalmente, è impossibile in queste condizioni.
Esistono diversi fattori imprevedibili o variabili, se la diagnosi è corretta. Uno di questi è la scelta appropriata dell'antibiotico, intendendo con ciò la molecola, il dosaggio, la posologia e le modalità di assunzione. Anche se questi elementi sono tutti gestiti correttamente, esiste un'alea che è costituita dalla resistenza batterica. Trattandosi spesso di Stafilococchi, questa resistenza è frequente. In alcuni rarissimi casi si possono avere conseguenze anch gravi. Sarebbe opportuno che il Suo medico controllasse la terapia e, se lo ritiene opportuno, operasse i necessari cambi. Personalmente, sono solito rivedere il Paziente dopo una settimana dall'inizio della terapia.
Alternativamente, se non è sufficientemente familiare con l'argomento (che però dovrebbe essere abbordabile da qualsiasi Medico di Medicina Generale che sappia fare il proprio lavoro), è possibile che voglia richiedere una consulenza del Dermatologo. Qualsiasi altra indicazione da qui richiederebbe un esame diretto del Suo caso che, naturalmente, è impossibile in queste condizioni.
Questo consulto ha ricevuto 3 risposte e 3k visite dal 15/05/2011.
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