Piccola cicatrice diastasata dopo asportazione nevo - revisione chirurgica?

Buonasera, 2 anni fa mi è stato asportato un piccolo neo sul braccio dx, ma l’esito estetico è stato del tutto inaspettato: una cicatrice diastasata (allargata), ancora rossa e ben evidente dopo tutto questo tempo.
Non è un cheloide, nè ipertrofica.

Sono in cerca di una soluzione per rendere tale cicatrice il meno evidente possibile.


Ho consultato diversi chirurgi e purtroppo non tutti sono d’accordo su un 2 intervento di revisione, in quanto sostengono che una volta ripreso a fare palestra il rischio che la cicatrice si riallarghi è alto.


Altri invece affermano che al massimo è la ferita a riaprirsi, non la cicatrice, ovvero una volta che la ferita è guarita (2-3 settimane dall’intervento) questo rischio non c’è più, anche sollecitando la zona con allenamento pesi.


Chi ha ragione?


Altri ancora mi hanno consigliato la laserterapia, in modo da schiarire la cicatrice il più vicino possibile al colore naturale della pelle circostante, senza tuttavia risolvere la diastasi originaria.


Quale potrebbe essere la soluzione migliore?


Grazie mille per la disponibilità!
Cordiali saluti!
Leonardo
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Dr. Salvatore Fiordoro Radiologo, Medico estetico, Medico nucleare, Cardiologo, Senologo 367 18
Senza visita risulta difficile. Ritengo il laser la soluzione migliore.
Saluti

Prof. Dr. Salvatore Fiordoro