Utente 204XXX
Buongiorno, sono una signora di 48 anni e la sera del 17/4 mentre camminavo per strada su un avvallamento sono caduta provocandomi la rottura del legamento peroneo astragalico anteriore(diagnosticato dopo 15 gg a seguito RM). Al PS dopo una radiografia che ha escluso la frattura, mi hanno fatto un bendaggio con tensoplast dicendomi di mantenere l'arto in scarico. Il 28/4 mi e' stato rimosso il bendaggio e l'ortopedico mi ha detto di mettere un tutore bivalvato tipo aircast e camminare con le stampelle con arto in scarico.
Di seguito il referto RM:" L'esame RM della caviglia dx evidenzia un ispessimento ed interruzione del legamento peroneo astragalico anteriore per rottura completa dello stesso. Regolare iperintensità di segnale e morfologia delle restanti strutture legamentose periastragaliche e del legamento interosseo astragalo calcaneare. Regolare segnale RM e il decorso delle strutture tendinee nel tratto esaminato. Si apprezzano circoscrittealterazioni di segnale a carattere ipointenso nelle sequenze specifiche in corrispondenza della porzione mediale del domo astragalico e dell'apice del malleolo tibiale contrapposto per edema da impatto. Si apprezza modico versamento articolare. Le cartilagini di rivestimento conservano spessore nei limiti della normalità." Ieri alla visita di controllo, visto che il gonfiore è quasi scomparso e la caviglia si flette abbastanza, l'ortopedico mi ha detto di continuare a tenere il tutore e camminare caricando per 1/2 gg con 2 stampelle, per poi passare ad 1 e poi toglierla fino al controllo del 26/5. Al momento mi ha detto di non fare fisioterapia, ma eventualmente a guarigione avvenuta di fare ginnastica propriocettiva. Oggi ho provato a camminare ma non riesco a farlo in maniera normale neanche con 2 stampelle(sono storta, non ho un passo normale, fletto poco la gamba)non per il dolore ma perchè è come avessi disimparato a camminare. Vorrei sapere se questa è una situazione standard, se posso fare qualcosa e/o se devo ricorrere ad un fisioterapista. Grazie

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Dr. Mirko Parabita

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Egregia signora,
come detto anche per altri consulti, l'articolazione della caviglia presenta specifiche peculiarità, in orimis quella di essere una articoalzione che difficilmente può rimanere realmente a riposo
Se non adeguatamente trattata porta a numerosi problemi, sia di tipo meramente ed aspecificamente posturale, sia legato al recupero dello schema motorio
La lesione da Lei subita necessita di trattamento riabilitativo sia di tipo strumentale, che funzionale, mirati al recupero massimale della lesione anatomica ed al recupero dell'articolarità della caviglia, degli stabilizzatori articolari muscolari ed al recupero del carico bipodalico, propricoettivo delal vaiglia e dello schema del passo

In conclusione è opportuno che si sottoponga a visita Fisiatrica, così che il Collega possa prescriverele (e solo lo specialista, NON il Fisioterapista) l'adeguato Protocollo Riabilitativo

Cordiali saluti
Dr. Mirko Parabita