Dolori cronici bacino-addome e regione lombare: possibili cause e suggerimenti?
Salve,
scrivo per chiedere un parere su un dolore cronico che non riesco a inquadrare del tutto, nonostante vari tentativi.
Da circa 2 anni avverto dolori nella zona di intersezione tra bacino e addome, bacino e regione lombare e, talvolta, bacino e regione anteriore della coscia. Il dolore può essere più marcato a destra ma interessa anche il lato sinistro. I punti risultano dolenti anche al tatto e tendono a spostarsi nel tempo. Ritengo utile segnalare che il dolore è comparso dopo alcuni mesi dall’inizio del lavoro da remoto; da allora non è mai completamente regredito. Peggiora stando seduta a lungo, in periodi di stress e nel periodo premestruale.
A seguito di controlli medici sono state escluse endometriosi, ernie e problematiche renali. È presente un lieve ipertono del pavimento pelvico, attualmente in trattamento.
È stata ipotizzata una possibile componente miofasciale cronica della regione bacino-lombare, con eventuale sensibilizzazione locale. Vorrei capire se questo inquadramento sia coerente con i sintomi descritti e quali possano essere approcci conservativi utili per migliorare la situazione.
Attualmente, oltre ad uno stile di vita sano, pratico salsa e bachata due volte a settimana, svolgo yoga leggero, cerco di camminare e interrompere spesso la posizione seduta, e sto valutando un rinforzo leggero a corpo libero più volte a settimana (soprattutto per rinforzare i muscoli posturali).
Ringrazio chi risponderà.
scrivo per chiedere un parere su un dolore cronico che non riesco a inquadrare del tutto, nonostante vari tentativi.
Da circa 2 anni avverto dolori nella zona di intersezione tra bacino e addome, bacino e regione lombare e, talvolta, bacino e regione anteriore della coscia. Il dolore può essere più marcato a destra ma interessa anche il lato sinistro. I punti risultano dolenti anche al tatto e tendono a spostarsi nel tempo. Ritengo utile segnalare che il dolore è comparso dopo alcuni mesi dall’inizio del lavoro da remoto; da allora non è mai completamente regredito. Peggiora stando seduta a lungo, in periodi di stress e nel periodo premestruale.
A seguito di controlli medici sono state escluse endometriosi, ernie e problematiche renali. È presente un lieve ipertono del pavimento pelvico, attualmente in trattamento.
È stata ipotizzata una possibile componente miofasciale cronica della regione bacino-lombare, con eventuale sensibilizzazione locale. Vorrei capire se questo inquadramento sia coerente con i sintomi descritti e quali possano essere approcci conservativi utili per migliorare la situazione.
Attualmente, oltre ad uno stile di vita sano, pratico salsa e bachata due volte a settimana, svolgo yoga leggero, cerco di camminare e interrompere spesso la posizione seduta, e sto valutando un rinforzo leggero a corpo libero più volte a settimana (soprattutto per rinforzare i muscoli posturali).
Ringrazio chi risponderà.
Salve signora, nel suo scritto dice di aver escluso endometriosi, ernie e problematiche renali. Benissimo , ma a questo punto indagherei mediante una risonanza di bacino e lombo sacrale per capire se può esserci un interessamento radicolare che si riflette appunto sui punti da lei descritti come dolenti.
Un cordiale saluto.
Un cordiale saluto.
Dr.Michele Guzzo
Medico Fisiatra
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 62 visite dal 10/02/2026.
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Approfondimento su Endometriosi
L'endometriosi consiste nella presenza di tessuto simile all'endometrio fuori dalla sua posizione anatomica, provocando forte dolore pelvico: sintomi e cure possibili.
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