Sensazione di calore alle gambe

Buongiorno, ho 46 anni e soffro di lieve ipertensione (minima 80-90 massima 130), di recente ho dovuto sottopormi a distanza di breve tempo (2-3 settimane) a due cicli di antibiotici (amoxicillina 1 g) che mi hanno causato una sensazione di spossatezza sia durante che dopo la cura.
Dato che tale sensazione è persistita anche per una settimana mi sono sottoposto ad esami del sangue e urine che non hanno dati significativi se non una lieve diminuzione di Pdw (10,3 anzichè 11-17) e P-lcr (19,2 anzichè 22-44).
Nella giornata di ieri, dopo un lieve capogiro, ho accusato per diverso tempo una sensazione di calore diffuso a entrambe le gambe.
Questa mattina la sensazione si è molto attenuata, però rimane un senso di stanchezza.
Le chiedo, scusandomi per la prolissità, può dipendere da circolazione sanguigna insufficiente o può essere un problema momentaneo connesso alle cure precedentemente fatte o ancora può essere un segnale di ipertensione?
Grazie per la risposta.
Massimo.
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Dr. Stefano Spina Chirurgo generale, Colonproctologo 12,5k 251 8
Se la pressione arteriosa e' effettivamente quella segnalata non si puo' parlare di ipertensione: fino a 80/90 per la minima e fino a 130/140 per la massima vengono considerati valori forse superiori al desiderabile, ma pur sempre nell'ambito della normalita'. Inoltre il calore in genere non e' provocato da una perfusione sanguigna insufficiente, ma casomai super-efficiente! Quanto descritto sembra in definitiva un fenomeno fine a se' stesso, ma e' ovvio che soltanto con una visita dal suo Medico di Famiglia potra' abolire il condizionale da questa frase.
Cordiali saluti

dott. Stefano Spina
www.stefanospina.com

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