Utente
Buonasera gentili Dottori,
Sono un ragazzo di 26 anni, nella vita studio e ho molte passioni.
Peso 89 kg e sono alto 1,80.
Da un anno e mezzo la mia vita é cambiata in maniera radicale, a causa di un problema che ho tentato in vano di risolvere e che mi limita in tutte le mie attività. Ho scoperto questo sito e spero che potrete darmi una soluzione. Sono ormai disarmato.
Prima di un anno e mezzo fa, sono sempre stato una persona molto energica, a volte troppo, tanto da avere spesso la pressione alta per la mia età, la controllava il medico. il mio medico é molto preciso e mi ha sempre fatto una piccola visita ad ogni incontro. Ho spesso presentato anche casi di pressione troppo alta, finendo in pronto soccorso con crisi ipertensive.. 200 massima 120minima)Causate dallo stress. Il battito del mio cuore é sempre stato abbastanza alto, superando talvolta i 100bpm, contando che fumo e non sono esattamente uno sportivo.
Poi, circa un anno e mezzo fa, una notte, ho sentito una forte pressione al centro del ventre, soffro di ernia iatale e ho pensato a quello. Non ci ho dato molto peso ma, dal giorno seguente. Tutto é cambiato.
Ho iniziato a sentirmi sempre debole, con difficoltà persino a camminare, a svolgere le mie attività quotidiane, ho iniziato a sentirmi letteralmente male nei luoghi con alta temperatura e quindi per tutta la stagione calda. In un anno e mezzo ho preso 10kg nonostante io segua sempre la stessa alimentazione, anzi, facendo anche attenzione a ciò che mangio, vedendomi ingrassare senza motivo. Non riesco a perdere questi kili e anzi, spesso ho la pancia gonfia e dura.Finché ho deciso insieme al mio medico di controllare pressione e battito: sono letteralmente scesi entrambi, con pressione media indicativamente di 90 massima 60minima, e battito che spesso e volentieri é basso rispetto a prima (60bpm). Il mio medico quindi ha deciso di eseguire una serie di approfonditi esami: ECG, ECG sotto sforzo, ECG holter,elettro cardiogramma, eco cardiogramma, tilt test, RMN cardiaca, esami del sangue completi. Tutti risultati negativi fuorché tilt test positivo a lipotimia vaso vagale, bradicardia notturna da ECG holter di 47bpm e lieve ectasia a ortica nell eco 37mm. Per tutto ciò che ho elencato sopra, la mia vita é davvero insostenibile, tutto questo malessere, debolezza, impossibilità di fare, mi distrugge. Mi sembra che il mio corpo non reagisca nel modo corretto agli stimoli esterni a cui lo sottopongo, soffro e ne il mio medico ne altri specialisti non sono stati in grado di aiutarmi.. Dicendomi che a questo punto meglio se ho la pressione bassa, che mi abituerò. Ma non mi abituo e sento che questo stato fisico non é quello giusto per me perché prima di tutto non è mai stato questo, e io prima stavo benissimo, e in secondo luogo, non riesco a vivere con questa debolezza continua che mi impedisce di fare ciò che amo.
Vi ringrazio e spero che voi possiate aiutarmi.
Luca

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Dr. Vincenzo Caldarola

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Ma scusi,
lei presenta in anamnesi remota una ipertensione (da lei e dal suo medico ipotizzata come derivante da stimoli stressogeni), finisce al P.S. con una crisi ipertensiva con 120 di minima, fuma (e stendiamo un velo pietoso su questo argomento) ha una frequenza sostenuta e il suo medico non le fa fare indagini, a cominciare dalla funzionalità tiroidea, in questa fase?
Che controlli e visitine le faceva, mi scusi, ad ogni incontro? Magari fumavate insieme una sigaretta?
Poi una notte si sveglia, sente la pressione sul'addome e diventa ipoteso, bradicardico e presenta una disautonomia.
Allora il suo medico si decide a farle fare tutte le indagini possibili e si evince che lei ha una ectasia aortica lieve, chiaro segno che era iperteso.
Ha fatto una TC dell'Addome in toto con mdc?
E' stato accertato che la pancia dura non sia legata ad un versamento?
La funzionalità tiroidea è stata adeguatamente indagata insieme all'autoimmunità contro la tiroide e sono state fatte indagini endocrinologiche specifiche?
Una risposta idiota come quella
"a questo punto meglio se ho la pressione bassa, che mi abituerò."
le da lo spessore clinico dei medici che l'hanno valutata.
Stia a sentire: si trovi un valente, motivato, onesto e intuitivo Internista e vada a visita.
Il suo quadro merita approfondimenti che non si limitano soltanto al cuore. Nè si possono fare per via telematica.
E lo faccia con celerità
Dia pure notizie se vuole.

Cordialità,
Dott. Caldarola.

Dr. Vincenzo Caldarola