Utente 440XXX
buonasera a tutti!
spero di riuscire a trovare una qulche soluzione che forse non è stata prese in considerazione dai medici. vi spiego, mi scuso in anticipo de risulterò essere troppo prolissa.
qualche mese fa sono svenuta, e ho iniziato a dare al via a tutti una serie d'indagini
che a parte il fatto di avere una leggere pressione bassa e un abbassamento di pressione quando passo dalla posizione sdraiata a quella retta , non ci sono altre cause per cui potrei svenire.
tutt'ora, e anche prima, però avverto sempre queste forte sensazioni di stanchezza improvvise, accompagnate da dolori di stomaco e pesantezza degli arti senso di stordimento delle volte accompagnate da sete se succedono dopo i pasti ( sopratutto dopo pranzo) oppure a metà mattinata dopo colazione avverto questi stati senza sete ma che ( se non mi faccio prendere dall'ansia, che da quando sono svenuta è sempre presente per la paura di collassare nuovamente) mangiando nel giro di una decina di minuti si levano.
cosa potrebbe essere secondo voi? per molti, prima dello svenimento, questa situazione era solo stress, ma da qualche mese sto vivendo molto tranquillamente ma tali sintomi continuano ad esserci.alcuni giorni maggiormente altri per niente, e questo non aiuta neanche il fattore ansia in quanto non so mai quando si potrà ripetere.
grazie resto a disposizione di ogni chiarimento

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44918

Cancellato nel 2018
Gentile Signora,
che indagini ha fatto dopo la sincope?
La sua pressione arteriosa in genere su che livello si attesta?
Lei pare descrivere delle pre sincopi in cui potrebbe giocare un ruolo una ipoglicemia: ha fatto una curva glicemica e insulinemica?
Gli ormoni tiroidei sono a posto?
Che poi lei abbia sviluppato una ansia anticipatoria rientra nel corso normale degli eventi.
Ma io telematicamente, con pochi dati riferiti, non posso certo farle la diagnosi con la sfera di cristallo....magari si potesse!
Perciò se vuole risposte puntuali integri la richiesta di consulto.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.

[#2] dopo  
Utente 440XXX

la ringrazio per la risposta.
allora come accertamenti ho fatto
-EEG da cui si è evidenziato " ai limiti per modeste turbe bioelettriche temporali favorite dall'iperventilazione modicamente prevalenti a sinistra di non franco valore specifico" a questo il neurologo mi ha fatto fare una risonanza risultata negativa. ma per lui la sincope ( non è la prima che mi capita) non è derivante da questa alterazione
-visita cardiologica che ha evidenziato dopo ecodoppler "aneurisma sinistroso del SIA in assenza di evidenti shunt .la somministrazione del mdc mostra passaggio di microbolle di numero magg di 20 dopo rilascio manovra valsava". a questo punto mi ha fatto fare un ecodlopper transcranico che è risultato negativo. quindi mi ha detto di tenere sotto controllo tutto ma che non dipende da questo. e ha evidenziato una pressione a tendenza bassa nel senso che io ho periodi dove la pressione sta a livelli accettabili e altri dove sta sui 95/50. ( la prima volta che ho avuto una sincope la pressione era 44/33). inoltre ha evidenziato un certo disturbo vasovagale ( infatti da sdraiata quando mi alzo devo aspettare un attimo prima di alzarmi).
-i test della tiroide sono nella norma ( fatti dopo la sincope) ma la mia endocrinologa prima di tornare a controllo a luglio mi ha detto di farmi una curva glicemica. la diagnosi o meglio il promemoria della dottoressa dice " nodulo tiroideo singolo con normale funzionalità tiroidea.oligoamenorrea in paziente con quadro ecografico di ovaio con aspetto multifollicolare. ipovitaminosi D ( in trattamento) familiarità con DMT2 e tiroidite autoimmune".
diciamo che tutti i sintomi che le ho descritto sopra non sono successe dopo la sincope ma già da prima erano presenti. solo che adesso tendo a darci molto più peso, anche perchè sono debilitanti e non poco.l'unico controllo che non ho fatto o meglio che non mi hanno detto di fare sia questo i livelli di glicemia nel sangue sono nella norma a digiuno.
la ringrazio

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44918

Cancellato nel 2018
Salve,
guardi sinceramnete quello che mi convince poco è che lei abbia un aneurisma settale con passaggio di microbolle al rilascio della manovra di Valsalva, assai probativo per uno PFO e poi il doppler transcranico non evidenzi nulla.
Di due esami uno non non convince.
Potrebbe trattarsi di un PFO molto piccolo beninteso, non necessitante di correzione chirurgica con il device ad ombrellino, ma un dato è certo: le bolle sono passate e se non si sono fori non avrebbero dovuto farlo.
Forse ripetere l'ndagine da un cardiologo con grande esperienza potrebbe dirimere il dubbio.
Lei sembra avere poi una ipervatononia costituzionale: in questo caso è bene che non si alzi mai velocemente dalla posizione seduta o sdraiata in piedi, perchè rischia di accasciarsi e di battere la testa, che beva molta acqua, lmeno 2 litri al giorno, e che mangi più sapido per aumentare la volemia.
L'acqua nel suo caso è un vero e proprio farmaco.
Io le farei fare anche un Holter ECG/24 h per valutare se ai disturbi avvertiti corrispondano aritmie, blocchi o pause.
E' un esame banale a farsi ma estremamente utile per le informazioni che fornisce.
Infine la glicemia basale ci dice poco: in lei è necessario valutare la risposta insulare pancreatica alla somministrazione del glucosio per os sia come curva glicemica che insulinemica.
Del resto gliel'ha consigliato anche la sua Endocrinologa.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.

[#4] dopo  
Utente 440XXX

grazie mille della risposta così celere.
per quanto riguarda il test al cuore la cardiologa mi ha detto che poiché il transcranico è negativo non occorre fare interventi, solo di non fare sport subacquei ( ma questo non è un problema). l'holter delle 24 ore ne il medico di base ne la cardiologa mi hanno detto nulla al riguardo in quanto a detta loro ( ho portato i referti anche al mio medico di base che è cardiologo e non ha proferito sentenza). siccome so che è un esame che non necessita prescrizione, se non erro, mi consiglia di farlo ugualmente? di solito quando ho questi stati di fatica intensa la prima cosa che faccio è misurarmi la pressione e i battiti sono nella norma.(certo se faccio subentrare l'ansia chiaramente si alzano)
per il fatto del bere, in alcuni periodi ho proprio una sete eccessiva in effetti, e quindi applicare questa soluzione non mi risulta complicato.
però ecco diciamo l'unico esame che mi manca è la curva glicemica. sopratutto per il momento in cui mi prendono questi stati. che poi non riesco a capire perchè subito dopo pranzato o a metà mattina, anche perchè non venendo a capo di questa situazione tendo a vivere ultimamente sempre in allerta.
per il momento la ringrazio è stato gentilissimo!

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44918

Cancellato nel 2018
Io non comprendo perchè, se la cardiologa è sicura che lei non abbia un PFO le sconsigli le immersioni subacqee!
Se lo faccia spiegare.
In #3 le ho illustrato meticolosamente il perchè ritengo utili gli esami che le ho consigliato: e che non posso imporre nè a lei nè a chi la cura.
Mi ha chiesto un parere e io ho cercato di darglielo qualificato: questa è la missione degli specialisti di MI+.
Nè possiamo passare le giornate a chattare perchè il tempo è poco e c'è sempre molto da fare.
Cordiali saluti,
Dott. Caldarola.