Utente
Buona sera. Lo scorso mercoledì mi sono svegliato con un rigonfiamento, era ed è tutt'ora più fastidioso che doloroso , affianco all'orecchio. Dopo due giorni sono andato al pronto soccorso, avendo un lavoro a turni mi risultava difficile andare subito dal mio medico curante. Al pronto soccorso non hanno riscontrato, dopo un ecografia "non iperemia, non segni di flogosi o aree di colliquazione", l'ho copiato dalla prestazione finale che mi hanno rilasciato. Così sono tornato a casa, con del cortisone, prescritto dai medici del pronto soccorso , il gonfiore al lato sinistro dopo un paio di giorni è scomparso, lunedì però è ricomparso sul lato destro, stessa ghiandola, questa volta sono riuscito ad andare in visita dal mio medico che mi ha prescritto degli esami per il virus degli orecchioni. Non mi sento febbre se non un leggero mal di testa, è possibile che la malattia si sposti in questo modo da un lato all altro del volto? Domani andrò ad effettuare l analisi ma sarebbe meglio che non mi assentassi dal lavoro, qualche specialista del settore riesce a darmi qualche consiglio, cosa potrebbe essere?

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Attivo dal 2007 al 2020
Gentile Utente,
non è improbabile che lei stia facendo una parotite virale (gli orecchioni o gattoni).
Perciò mi pare saggio ed opportuno il dosaggio degli anticorpi.
La tumefazione parotidea può essere monolaterale, bilaterale o migrante come nel suo caso.
Talvolta possono essere colpite ghiandole salivari minori e la sintomatologia può essere clinicamente molto sfumata.
L'unica reale complicanza nell'adulto maschio è l'orchite che è molto dolorosa. Anche se differenetemente da quanto si pensa la sterilità è eccezionale.
Ci tenga informati se lo desidera.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.

[#2] dopo  
Utente
Grazie infinite Dottore! Non ho alcun dolore, solo fastidio e un leggero senso di pressione, ma in questo momento per esempio, che sono sotto cortisone, non sento nulla, solo una leggera sporgenza, al tatto, vicino all orecchio, proprio sulla ghiandola. Grazie infinite per la sua disponibilità

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Attivo dal 2007 al 2020
Lasci stare il cortisone.
Usi un antiinfiammatorio come l'Ibuprofene da 600 mg.
Il cortisone va riservato alle complicanze non è la terapia della parotite, specie epidemica.
Perchè accanto all'effetto antiinfiammatorio ha un effetto immunosoppressivo. Il suo medico dovrebbe saperlo.
Gliene parli.
Carissimi saluti,
Dott. Caldarola.