Cefixoral, consigli per l'uso (alcolici e sole)

A causa di un forte mal di gola mi è stato prescritto Cefixoral (più due mezze compresse di Medrol), le mie domande sono tre:

- dopo quanto tempo dalla somministrazione dell'ultima compressa di Cefixoral è possibile consumare bevande alcoliche?
- sabato mattina dovrei prendere la quinta compressa ma poi dovrei stare tutto il giorno all'aperto, al sole. c'è qualche controindicazione che lega la somministrazione di Cefixoral all'esposizione al sole?
- se dovessi fare a meno dell'ultima compressa, passare da 5 a 4 quindi, ne risentirebbe la cura antibiotica?

grazie mille
[#1]
Attivo dal 2007 al 2020
Medico Chirurgo
Salve,
la Cefixima normalmente non scatena reazioni fotoallergiche o fototossiche.
Ciò non toglie che vi possa essere l'eccezione che conferma la regola.
Il ragionamento giusto è finire la terapia e poi esporsi al sole: il contrario non ha alcun senso e può essere dannoso.
Sul Medrol per il mal di gola meglio stendere un velo pietoso.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.
[#2]
dopo
Utente
Utente
Salve e grazie infinite per la risposta!
Potrei ridurre il tempo tra una compressa e l'altra e completare il ciclo antibiotico in 4 giorni e mezzo invece che in 5, così da finire venerdì pomeriggio e poter stare al sole (sono praticamente obbligato) nella giornata di sabato.

Potrebbe essere una soluzione?
Cordiali saluti
[#3]
Attivo dal 2007 al 2020
Medico Chirurgo
Guardi,
premesso che lei può fare quello che vuole, la terapia minima per evitare recidive che poi il suo medico le tratterebbe con flebo di cortisone, per la Cefixima (Cefixoral, Unixime ecc) il dosaggio è di 400 mgr 1 volta al giorno per ALMENO 5 gg.
Ciò significa in termini molto concreti una compressa ogni 24h.
Le ho anche detto che le cefalosporine di III e IV generazione non sono inclini a determinare problemi con l'esposizione al sole.
E le aggiungo che sarebbe bene che se si espone al sole per la prima volta, Cefixima o meno, ci si esponga per tempo ragionevole con opportuna protezione solare a schermo totale.
Così potrà divertirsi senza bruciarsi.
Pare che ci aspetti una estate torrida: avrà tempo e modo di arrostirsi se vorrà.
Questa è la visione scientifica della quaestio e questi sono i consigli del Medico.
Io questi consigli devo fornirle in scienza e coscienza.
E dunque lascio a lei il compito, che non mi spetta, di accorciare gli intervalli tra le dosi.
Faber est suae quisque fortunae, dicevano saggiamente i Latini.
Nella forma più semplice, quella che parlava il popolo meno dotto: Homo est faber fortunae suae, che è più semplice da capire ed ha lo stesso significato.
La saluto caramente e le auguro buona giornata.
Dott. Caldarola.

Sondaggio su informazioni sulla salute, servizi online e Medicitalia.it Partecipa