Linfonodi ingrossati
Buonasera, circa una settimana fa mi sono svegliata con i linfonodi mandibolari ingrossati, al tatto mi facevano male e il dolore si propagava per la guancia.
Premetto che pochi giorni prima avevo fastidio alla sensibilità dentale e alle gengive.
Oltre a ciò mi sentivo molto stanca.
Vado dal mio medico curante che mi dice di stare tranquilla e mi prescrive un antibiotico.
Assumo l antibiotico, ma ritorno dal medico per un fastidio alla gola e mi dice che ho una tonsillite nonostante l’antibiotico che ho assunto.
I linfonodi si sono sgonfiati, ma ad oggi ho ancora fastidio nella zona del rigonfiamento e da poco ho un fastidio all inguine destro.
Sono preoccupata, lunedì farò gli esami del sangue per togliermi dei dubbi.
C’è ds preoccuparsi?
Sono una persona estremamente ipocondriaca e ansiosa
Premetto che pochi giorni prima avevo fastidio alla sensibilità dentale e alle gengive.
Oltre a ciò mi sentivo molto stanca.
Vado dal mio medico curante che mi dice di stare tranquilla e mi prescrive un antibiotico.
Assumo l antibiotico, ma ritorno dal medico per un fastidio alla gola e mi dice che ho una tonsillite nonostante l’antibiotico che ho assunto.
I linfonodi si sono sgonfiati, ma ad oggi ho ancora fastidio nella zona del rigonfiamento e da poco ho un fastidio all inguine destro.
Sono preoccupata, lunedì farò gli esami del sangue per togliermi dei dubbi.
C’è ds preoccuparsi?
Sono una persona estremamente ipocondriaca e ansiosa
Gentile ragazza,
con tutti i limiti di un consulto a distanza, la situazione dei linfonodi che lei descrive parrebbe poter correlare con uno stato di tipo infiammatorio piuttosto che altro.
Indubbiamente gli idonei esami del sangue e una successiva visita di persona, magari corredata da un esme ecografico, presso un medico di sua fiducia potranno iutare a definire in maniera più certa il problema.
Cordiali saluti
dott. Piergiorgio Biondani.
con tutti i limiti di un consulto a distanza, la situazione dei linfonodi che lei descrive parrebbe poter correlare con uno stato di tipo infiammatorio piuttosto che altro.
Indubbiamente gli idonei esami del sangue e una successiva visita di persona, magari corredata da un esme ecografico, presso un medico di sua fiducia potranno iutare a definire in maniera più certa il problema.
Cordiali saluti
dott. Piergiorgio Biondani.
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 464 visite dal 19/02/2025.
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