Utente 212XXX
Sono Andrea e scrivo dalla Calabria, ho 26 anni e non soffro di nessuna patologia in particolare.
Espongo il mio caso: da circa 1 anno e mezzo soffro di uno strano malessere, mi colpisce di solito quando esco e sono vestito in modo più leggero o comunque appena prendo un po’ di freddo essendo una persona molto freddolosa. Tale malessere mi dura per circa 5,6 giorni impedendomi di svolgere la mia quotidianità e nell’ultimo anno si è presentato molto frequentemente, circa 1 volta al mese, sia in inverno che in estate.
I sintomi sono i seguenti: dolore interno nella zona dello sterno, sensazione febbrile e provando la temperatura è tra 36 e 36,5, spossatezza,mal di testa, sonnolenza( passo la giornata a letto senza la forza di alzarmi)
Ho fatto una lastra e una ecografia della zona dello sterno e non presentano alcuna problematica, come anche la analisi del sangue sono nei valori normali(ho fatto un check up generale).
Non riesco a dare una causa alla frequenza e all’inizio di questo disturbo, non sò se è solo una coincidenza , ma questo malessere è iniziato in seguito ad aver dimenticato l’aria condizionata aperta durante la notte circa un anno e mezzo fa.
Esiste una patologia che configura questi sintomi? Come potrei risolvere la problematica?
Grazie
Cordiali saluti

[#1] dopo  
Dr. Oreste Pascucci

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Gentile utente,
un rx del torace non riesce a mostrare un eventuale "infiammazione" della cartilagine e/o delle costole ( è spesso il "nervo" intercostale ad essere interessato), che vengono provocate da un eccessivo uso di climatizzatori messi a temperatue troppo basse.Così è frequente nei mesi estivi dove si suda maggiormente e ci si espone poi a temperature non "naturali" e basse,come appunto i climatizzatori. Che sia localizzato a quella zona, lo dimostra l'assenza di febbre e l'assenza alle analisi del sangue di altrazioni evidenti.
Si consiglia di evitare l'esposizione a climatizzatori posti a temperature troppo basse ( vanno bene 4/5max gradi circa al di sotto della temperatura esterna ed un controllo dell'umidità).

Le invio cordiali saluti e rimango a sua disposizione.
Dr. Oreste Pascucci
orestepascucci@virgilio.it

[#2] dopo  
Utente 212XXX

Egregio Dott. Pascucci la ringrazio per la celere ed esaustiva risposta, volevo segnalarle altri sintomi che avevo tralasciato e cioè la presenza sporadica di afte sulle tonsille e una lieve infiammazione della gola sempre nel periodo in cui vengo colpito da questo malessere.
A parte evitare l'esposizione a climatizzatori troppo bassi nel periodo estivo( che senz'altro farò), per il periodo invernale cosa mi consiglia di fare?
Esistono dei farmaci o delle cure che potrebbero risolvere questa fastidiosa e ricorrente problematica?
Cordiali saluti e grazie
Andrea

[#3] dopo  
Dr. Oreste Pascucci

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Gentile Andrea,
dovuti accorgimenti nel vestire,nell'esporsi al freddo,come le dicevo ,potranno ridurre questi fastidi.Le medicine vanno prese quando realmente servono,come ad esempio gli antiinfiammatori (FANS)e non quando vi è solo un lieve fastidio che può essere magari evitato(anche se non sempre),con dei dovuti accorgimenti.

Cordialmente.
Dr. Oreste Pascucci
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