Utente 329XXX
Una decina di anni fa, a seguito di quella che sembrava una colica ho fatto un controllo delle transaminasi e le ho trovate molto alterate. Ho così scoperto di essere positivo al virus dell'epatite B. Non ho mai avuto ittero o febbre e la cura di una ventina di giorni si basava più che altro sull'alimentazione. A tutt'oggi non ho sviluppato l'anticorpo specifico e sono quindi un portatore sano. Ma quello che mi ha spaventato è che ho scoperto che tale condizione aumenta notevolmente le possibilità di sviluppare un carcinoma al fegato. Io sto bene e, a parte una brutta esofagite con risvolti psicologici per la quale mi sono già rivolto a voi, non lamento sintomi epatici o correlati (credo). C'è qualcosa che posso fare per modificare positivamente la situazione? Grazie. Roberto Lucchetti

[#1] dopo  
Dr. Luigino Bellizzi

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Gentile Signore
avere gli anticorpi per il virus b senza antigene specifico e alterazione degli esami di funzionalita' epatica, si tratta di un portatore sano.Il rischio di HCC
e scarso, visto che non si tratta di epatite C.Pertanto non si preoccupi e si sottoponga almeno una volta l'anno al dassaggio delle transaminasi e della biluribina ed ogni tanto a qualche ecografia epatica giusto per controllo dei risultati in suo possesso.
Cordiali saluti
Dr.Luigino Bellizzi

[#2] dopo  
Prof. Mauro Granata

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Gentile utente, le epatiti croniche sono malattie da non sottovalutare. Per poter esprimere un parere è necessario avere un quadro più completo della sua situazione sierologica e conoscere i valori attuali delle transaminasi. Un altro dato molto importante è rappresentato dal valore dell’ HBV DNA nel siero e dall’eventuale positività per l’HDV. Trovo peraltro singolare che in questi dieci anni nessuno le abbia già consigliato una visita epatologica. Cordialità. MG
Mauro Granata