Utente 275XXX
Buongiorno,
vi vorrei riportare i dati dell'ecocolordoppler delle carotidi di mio padre di 63 anni per chiedervi poi una cosa.

Arterie in carotidi di regolare calibro e decorso con discreto ispessimento intimale in corrispondenza dei bulbi carotidei.
A sinistra sono rilevabili piccole placche calcifiche delle dimensioni massime di 3 mm al tratto prossimale dell'arteria carotide esterna; altre placche, a superficie irregolare, al bulbo e al tratto prossimale dell'arteria carotide interna con estensione longitudinale complessiva di circa 22 mm.
Le placche descritte determinano riduzione del lume vasale pari al 50% in corrispondenza del bulbo sinistro e del 60% all'arteria carotide interna prossimale.
A destra è rilevabile sul tratto prossimale dell'arteria carotide interna placca calcifica, a superficie liscia, del diametro longitudinale massimo di circa 12 mm. Tale placca condiziona riduzione del lume vasale pari a circa il 55%.
Non stenosi emodinamicamente significative; nei limiti il tracciato eco-color-doppler.
Arterie vertebrali normodirette.
Arterie succlavie con flusso trifasico.

Premesso che mio padre è iperteso in terapia con valori pressori nella norma e prende già aspirina 100mg perchè questo quadro delle carotidi era già presente 6 mesi fa praticamente uguale, il dubbio è la questione del colesterolo che ora vi spiego. Lui si cura con rosuvastatina 10mg e gli esami del colesterolo vanno bene, ma facendo vedere questo doppler carotidi al chirurgo vascolare lui ci ha detto che bisogna aumentarlo a 20mg perchè indipendentemente dal colesterolo è più protettivo. Il nostro medico di base ci ha detto invece che 10mg è sufficiente essendo il colesterolo buono. Non capisco queste posizioni diverse?

[#1] dopo  
Prof. Marco Sammarco

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Gentile utente, le posizioni espresse dai colleghi circa l'uso delle statine in dose da 10 mg e da 20 mg non son in contraddizione tra loro ma semplicemente evidenziano due modi diversi di usare questo farmaco.

Il primo modo prevede con l'utilizzo delle statine di abbassare i valori di colesterolemia, e nel caso in questione il target terapeutico è rappresentato da 140 mg/dl di colesterolemia totale.

Per quello che riguarda in vece le statine ad alto dosaggio sono usate nelle terapie di protezione quando siano presenti lesioni del tipo placche carotidee, come appunto in questo caso, la statina ad alto dosaggio ha la caratteristica di rallentare se non arrestare l'evolutività del quadro.

Tuttavia vi sono molte altre determinazioni che concorrono ad una corretta formulazione terapeutica e sono : apoliproteine A e B, omocisteinemia, Proteina C SH, solo per citarne alcune e principali
.
Ancora da sottolineare per comprendere la piu idonea condotta terapeutica è conoscere quanto le placche siano da considerare come malattia aterosclerotca e quanto invece rappresentino un invecchiamento della parete arteriosa e questo un buon ecodoppler deve essere in grado di descriverlo; voglio pero' ricordare a riguardo che la metodologia dell'ecodoppler è un tecnica operatore dipendente.
Dr Marco Sammarco
Specialista in Chirurgia Vascolare
Perito del tribunale di Roma, Sezioni Penali