Utente 661XXX
Salve a tutti, in occasione di una recente influenza con una forte infiammazione della gola e qualche linea di febbre mi sono accorto tastandomi della presenza di un linfonodo che ho sotto la mandibola lato SX, invisibile alla vista ma che risulta gonfio (la grandezza di una nocciola) e mobile. Esso è individuabile al tatto solo se si "infilano" (perdonate il termine) le dita sotto la mandibola. Sono quasi certo di avere questo linfonodo gonfio da anni e a cui non ho mai dato troppa importanza.
Ora dal nulla mi è presa un po' d'ansia per cosa potrebbe essere. Premetto subito che sopra in corrispondenza del linfonodo è presente un dente che non è mai stato riparato e nel tempo di è rotto rimanendone solo la radice all'interno della gengiva, conseguenza spesso di infiammazioni della zona e della gengiva. Questo stato di infiammazione della radice del dente così vicino alla zona del linofnodo, potrebbe essere la causa del rigonfiamento? non mi pare che nel tempo sia cresciuto il linfonodo, da quando lo tocco ricordo sia rimasto sempre così. Ora chiaramente preso dall'ansia passo a toccarmi tutta la zona del collo e all'attacco delle mascelle con la mandibola (dietro l'orecchio per capirci) trovando numerosi altri linfonodi che però al tatto sono piccolini, credo della misura ritenuta normale. è normale che una persona magra come me li possa sentire al tatto?Ora per via dell'influenza sto prendendo 3 giorni di antibiotico, se fosse causato dall'infiammazione del dente dovrebbe anche lui regredire in seguito alla cura con antibiotico?

Grazie a tutti, spero di essere stato chiaro
Walter

[#1] dopo  
56448

Cancellato nel 2008
Cominci a togliere la radice. Poi si vedrà.
Dr. Michele Montuori
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