Utente 179XXX
Gentilissimo Dottore, avrei bisogno di una consulenza per la mia situazione. Nel 2000, a seguito di diagnosi di Sindrome di Cushing, ho subito l'asportazione di un carcinoide ACTH secernente e del lobo medio. Tutto ok fino al 2004 quando sono ricomparsi i sintomi e mi è stata diagnosticata una recidiva Sindrome di Cushing. La diagnosi era avvalorata da alti valori di cortisolo a livello ematico ed esame urine 24 ore, mentre gli esami strumentali non hanno evidenziato nulla fino alla primavera di quest'anno, quando i sintomi sono diventati molto pesanti e difficili da gestire; una pessima qualità di vita sia famigliare che lavorativa. L'ennesima PET ha evidenziato la presenza di secondarismi linfonodali sempre a livello polmonare; esclusa la possibilità di intervenire chirurgicamente mi è stata proposta una terapia radiometabolica che sta dando buoni risultati. A settembre mi è stata riconosciuta, con giudizio unanime, l'invalidità COD. 04 Invalido con Totale e Permanente Inabilità lavorativa 100% (art. 2 e 12, L 118/71), carcinoide polmonare 9323 - Sindrome di Cushing + (Legge 104 /92 art. 3 comma 1) con connotazione di gravità (art. 3 comma 3. Invalidità con scadenza di due anni: settembre 2012. La situazione attuale è paradossa: l'assunzione di sandostatina e terapia radiometabolica hanno inibito la produzione di ACTH da parte dei secondarismi ma la mia ipofisi, rimasta lungamente senza attività, non ha ripreso la propria funzione e quindi mi trovo a dover assumere il cortisone per bocca; sono passata ad un Morbo di Addison. Il mio endocrinologo vede remota la possibilità di una ripresa ipofisiaria.
Vista la situazione le chiedo:
C'è la possibilità che il mio datore di lavoro, presentando il certificato di riconoscimento di invalidià, possa licenziarmi?
Se come spero ci sarà una remissione della malattia e tenuto in considerazione dei precedenti, secondo la sua esperienza pensa che tra un paio d'anni mi possa essere riconfermata l'invalidità e se si con che percentuale?
Per quanto riguarda la legge 104/92 desidero sapere se posso usfruire dei permessi lavoraviti e delle agevolazioneèer l'auto (acquisto, esenzione bollo etc) essendo concessa temporaneamente fino al settembre 2012.In caso affermativo l'automobile deve essere necessariamente intestata a me? Ringrazio anticipatamente per la risposta e con l'occasione porgo distinti saluti.

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Golia

28% attività
20% attualità
12% socialità
BRESCIA (BS)
SERIATE (BG)
CREMONA (CR)
PESCHIERA DEL GARDA (VR)

Rank MI+ 60
Iscritto dal 2007
Bisognerebbe conoscere con esattezza la mansione svolta, solo se non riesce più a svolgere tale mansione e il medico competente aziendale la giudica "permanentemente non idonea" e non esiste altra mansione possibile da svolgere nella sua ditta potrebbe essere licenziata (ma l'ipotesi è remota ed esistono varie possibilità di ricorso).
Tra 2 anni l'invalidità verrà rivalutata in base alle condizioni cliniche, esiste comunque la possibilità di riduzione del punteggio o anche di aumento.
Per la L. 104 potrà usufruire dell'esenzione del bollo e per l'acquisto della macchina (che dovrà essere intestata a Lei).
Dr. Maurizio Golia Specialista Medicina Legale e Medicina Preventiva Lavoratori tel. 339/7303091
Brescia - Cremona - Bergamo - Verona

[#2] dopo  
Utente 179XXX

Gentilissimo Dott. Golia, La ringrazio per la sua sollecita risposta e Le chiedo una precisazione in merito alla legge 104/92.
Mi è stata riconosciuta per handicap FISICO ma non sono state segnate (anzi sono state cancellate) le caselle relative a
- tale da comportare ridotte o impedite capacità motorie
- tale da comportare una grave limitazione della capacità di deambulazione.
Per usufruire delle agevolazioni per l'auto è sufficiente che sia riconosciuta la connotazione di gravità (art. 3 comma 3) od è indispensabile anche il riconoscimento di almeno una delle due situazioni sopra indicate?
Distinti saluti.

[#3] dopo  
Dr. Maurizio Golia

28% attività
20% attualità
12% socialità
BRESCIA (BS)
SERIATE (BG)
CREMONA (CR)
PESCHIERA DEL GARDA (VR)

Rank MI+ 60
Iscritto dal 2007
E' necessario unicamente avere il riconoscimento dell'art. 3 comma 3.
Dr. Maurizio Golia Specialista Medicina Legale e Medicina Preventiva Lavoratori tel. 339/7303091
Brescia - Cremona - Bergamo - Verona

[#4] dopo  
Utente 179XXX

La ringrazio per la sua precisazione e Le chiedo:
Posso acquistare un'auto usata? Acquistando da un privato, come posso usufruire delle agevolazioni se per l'acquisto non mi viene rilasciata la fattura? Grazie per i suoi chiarimenti.

[#5] dopo  
Dr. Maurizio Golia

28% attività
20% attualità
12% socialità
BRESCIA (BS)
SERIATE (BG)
CREMONA (CR)
PESCHIERA DEL GARDA (VR)

Rank MI+ 60
Iscritto dal 2007
Per il privato non ci sono agevolazioni.
Dr. Maurizio Golia Specialista Medicina Legale e Medicina Preventiva Lavoratori tel. 339/7303091
Brescia - Cremona - Bergamo - Verona

[#6] dopo  
Utente 179XXX

Mi scuso ma il consulente che mi ha seguito per la pratica per l'invalidità mi ha detto che per ottenere le agevolazioni per l'auto non è sufficiente che sia riconosciuto art. 3, comma 3 della legge 104/92.
Nel mio caso avrei diritto solo all'adattamento del veicolo, se avessi una patente speciale, altrimenti non ho diritto a nulla.
Sinceramente questo mi ha mandato in confusione; è possibile che questa legge possa avere varie interpretazioni?
Aspetto una sua gentile risposta.
Distinti saluti.

[#7] dopo  
Dr. Maurizio Golia

28% attività
20% attualità
12% socialità
BRESCIA (BS)
SERIATE (BG)
CREMONA (CR)
PESCHIERA DEL GARDA (VR)

Rank MI+ 60
Iscritto dal 2007
Provi a verificare sul sito dell'Agenzia delle Entrate sull'opuscolo dedicato a tutte le agevolazioni fiscali e chieda alla concessionaria (che non deve applicare l'IVA).
Dr. Maurizio Golia Specialista Medicina Legale e Medicina Preventiva Lavoratori tel. 339/7303091
Brescia - Cremona - Bergamo - Verona