Utente 185XXX
I primi giorni di settembre 2010 mentre svolgevo il mio lavoro a Bergamo sono scivolato con la moto a terra.
Da li in ospedale per la visita e il referto era: esito di trauma contusivo tratto lombo – sacro – coccigeo con infrazione coccigea.
10 giorni di riposo con antidolorifici e ciambella per sedermi e sono ritornato alla mia residenza a Napoli.
Si pekkè io lavoro 6 mesi l’anno a tempo indeterminato di cui 3 mesi sono in servizio e altri 3 a spasso.
Ritornando a casa la pratica mi è stata avviata dall’inail competente alla mia residenza e li dopo visite mi hanno prolungato l’infortunio limitandosi a dirmi di riposare .

Fine Ottobre 2010 mi è stato chiuso l’infortunio nonostante avevo ancora dolori alla schiena e i medici si so limitati a dire che soffrivo di scoliosi...ma io sti dolori non li ho mai avuti!

Da li passano i giorni e dopo il 15 novembre mi tornano i dolori peggio di prima talmente che a volte devo trascinarmi la gamba e mi si infiamma il nervo sciatico. Appena ho ripreso a muovermi normalmente mi so ritornati i dolori.

Mi sono recato all’inail della mia Citta' per farmi riaprire l’infortunio ed avere un giudizio medico ma mi hanno letteralmente mandato per la via. Dicendomi che loro non possono riaprire l’infortunio perchè la pratica ce l’ha l’inail della sede dove io lavoro e cioè a più di 800 km da casa !!!

Fatto sta che io dal 1 dicembre che dovevo iniziare il lavoro per i 3 mesi mi trovo a dover fare malattia perchè l’inail mi manda all’ospedale e l’ospedale al mio medico curante che ha perfino detto di non voler farmi + certificati perchè dipende dall’inail...
Mai possibile che in Italia ogni sede Inail fa capo a se ed un cittadino deve fare 800 km con la schiena a pezzi per essere giudicato da loro in mezza giornata?!

Non so cosa fare ed ho speso 100 euro solo per un prontosoccorso all’ospedale e per una risonanza magnetica ed il 17 dicembre ho la visita ortopedica...ma è normale tutto questo?

Normale che non ho ricevuto nemmeno la retribuzione del mio infortunio?

e nemmeno l’assicurazione....come può lavorare una persona se poi quel che guadagna lo spende a fa cause o ricorsi?

Grazie per il tempo

[#1] dopo  
Dr. Andrea Mancini

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Gent. Utente,
prima di tutto deve far trasferire la sua pratica all'Inail della sua città, magari rivolgendosi ad una struttura di patronato che la assisterà gratuitamente.
Poi potrà gestire al meglio sia il periodo di malattia sia l'eventuale presenza di ricadute, chiaramente testimoniate da nuovi accertamenti che dimostrino la persistenza di un quadro clinico o strumentale patologico acuto o sub acuto (ad esempio il fatto che continua ad avere dolore in regione sacro-coccigea con fenomeni periferici di parestesie - magari una radiografia di controllo non ci starebbe male).
Buona serata
Andrea dott. Mancini
Specialista in Medicina Legale e delle Assicurazioni