Utente 197XXX
SALVE DOTTORE VORREI ESPORLI IL MIO PROBLEMA IN MANIERA SINTETICA :
HO AVUTO DIVERSI EPISODI DI CALCOLOSI RENALE LATO SX IL PIU’ RECENTE LA SETTIMANA SCORSA, RICORRRENTI CISTITITI RECIDIVANTI SEMPRE TRATTATE CON TERAPIE ANTIBIOTICHE MA SENZA NESSUN RISULTATO DA SOTTOPORMI A UROGRAFIA E CISTOSCOPIA DOVE MI E’ STATA RISCONTRAT A UNA IMPORTANTE INFIAMMAZIONE AL TRIGONO . CONSIDERANDO CHE NELL’AMBIENTE LAVORTIVO SPESSO HO DOVUTO “TRATTENERMI”E COSA ASSOLUTAMENTE SCONSIGLIATA DALL’UROLOGO HO PORTATO A CONOSCENZA IL PROBLEMA AL MEDICO COMPETENET E AZIENDALE IL QUALE DANDO POCA IMPORTANZA AL PROBLEMA MI HA DATO UNA “LIMITAZIONE CON ESCLUSIONI DA MANSIONI CHE COMPORTINO STAZIONAMENTO PROLUNGATO (NON PIU’ DI TRE ORE) IN POSTI NON DOTATI DI SERVIZI IGIENICI. A TALE GIUDIZIO IO HO SUBITO MANIFESTATO IL MIO DISSENSO RICHIEDENDO UN RICORSO NEL 2009 MA SENSZA NESSUN RISCONTO. A SEGUITO DELL’ULTIMA COLICA COME DICEVO LA SETTIMANA SCORSA, MI SONO RIVOLTA DI NUOVO ALLA STRUTTURA SANITARIA RICONFEMANDOMI LA STESSO GIUDIZIO ANCHE PERCHE’ IL PROBLEMA E’ RISOLVIBILE CON LE TRE ORE DI AUTONOMIA E ANDANDO POI A CERCARMI UN BAR PER FARE I BISOGNI . E SE HO NECESSITA PRIMA DI URINARE?.
ADESSO DOTTORE CHIEDO A LEI, RIVOLGENDO A UN LEGALE RIUSCIRO’ A FAR VALERE I MIEI DIRITTI E LA MIA DIGNITA’ DI LAVORATRICE IN QUANTO NESSUN PUO’ DECIDERE QUANTO E DOVE ANDARE A FARE I MIEI BISOGN I ? SENTITAMENTE LA RINGRAZIO.

[#1] dopo  
Dr. Nicola Mascotti

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Gentile Utente,
il Decreto Legislativo N° 81/2008, concernente la Tutela della Salute e della Sicurezza nei luoghi di Lavoro, riporta quanto segue:

Sezione II
Obblighi del datore di lavoro
Art. 238.
Misure tecniche
1. Il datore di lavoro:
a) assicura che i lavoratori dispongano di servizi igienici appropriati ed adeguati;

In primo luogo, può segnalare il Suo caso al "Rappresentante dei lavoratori per lavoratori per la Sicurezza" della Azienda per cui lavora.
Se non ottiene riscontro, può rivolgersi all'Organo di Vigilanza (SPreSAL)per richiamare il Datore di Lavoro a quanto previsto dalla citata normativa.
Spero che possa con ciò trovare una soluzione che Le consenta di lavorare con tranquillità.
Distinti Saluti.
Nicola Mascotti,M.D.

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