Utente 213XXX
Buongiorno, da 2 anni soffrivo di frequenti lombalgie ed altrettanto frequenti ed invalidanti sciatalgie. Il problema era una ernia discale ben localizzata e documentata da numerosi esami (5 RMN e 2 elettromiografie) e da altrettante visite cliniche. Esasperato dalle recidive decido di operarmi. Pur sapendo cosa avessi son passato dallo studio privato di un dottore che mi avrebbe poi operato presso l'ospedale publico dove lavorava. Diagnosi confermata : l'ernia e' sempre quella ed un'altra rmn 10 giorni prima dell'intervento lo conferma.
Il problema e' che nell'intervento mi hanno operato 2 dischi che nulla avevano a che fare con l'ernia da asportare che invece e' stata rimossa il giorno dopo con un nuovo intervento sempre in anestesia totale. Mi e' tato detto dal dottore che quelli del primo intervento erano comunque dischi da trattare.
Ho contattato altri 2 neurochirurghi dopo l'intervento che si sono detti increduli davanti a tanta superficialita'.
Come e' possibile che accadano certe cose? La sola superficialita non mi persuade.
Dovrei chiedere solo il risarcimento del danno fisico o chiedere anche che quel dottore, oltremodo reticente, sia condannato anche penalmente?
Chi paga per gli errori commessi dai medici?
Grazie, saluti

[#1] dopo  
Dr. Marcello Lorello

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E' sempre difficile senza elementi clinici e strumentali esprimere un giudizio di colpa professionale sia in senso civile che in senso penale. Bisognerebbe valutare con attenzione la cartella clinica e la logica che ha condotto l'operatore nella scelta terapeutica.
In ambito penale valutare l'eventuale responsabilità nella non osservanza dei criteri di diligenza, prudenza e conoscenza di ciò che si fa nell'esercizio della professione.
Cordialità
Dr. Marcello Lorello
Specialista in medicina interna
E mail: info@studiomedicolegalelorello.it

[#2] dopo  
Utente 213XXX

Grazie per la risposta esauriente e contestualizzata.
Saluti