Utente 131XXX
G.le dr,
a casua di paraplegia per ernia L2/L3 mi era stato riconosciuto, dalla commissione ASL nel 2009, l' handicap grave art3 comma 3 legge 104/92.
A febbario scorso sono stato a visita di rivedibilità e mi hanno tolto la gravità cambiandola con l' art 3 comma 1 legge 104/92 per paraplegia arto inferiore, quando dovrebbe essere arti inferiore perchè sono tutti e due, e l' esame obiettivo "Difficoltà deambulatorie; non fa uso di appoggio" . La differenza fra il 2009 e adesso stà nel fatto che ora riesco a deambulare senza bastoni ma comunque con tutori gambia piede, ovviamnete documenati da visite specialistiche sempre dalle ASL.
Senza tutori non potrei deambulare facilmente, avrei bisogno dei bastoni.
Non pensa che comunque la mia è sempre una disabilità grave? perchè mi hanno tolto alcuni privilegi, che io non ho mai sfruttato perchè non se ne è presentata la necessità, ma se un giorno mi dovessero servire? Forsè mi dovevo presentare alla commissione con i bastoni e senza tutori? possibile che chi stava dietro la scrivania non si sia reso conto della mia situazione pur avendogli presentato elettromiografie e relazioni di visite specialistiche.
Fare ricorso, mi hanno detto, neanche a pensarci.
Grazie

[#1] dopo  
Dr. Mario Corcelli

52% attività
8% attualità
20% socialità
MILANO (MI)

Rank MI+ 80
Iscritto dal 2009
Gentile Signore,

anche se per un parere più correttamente sarebbe necessaria una visita per valutare le sue effettive condizioni fisiche, da quanto lei descrive non mi pare che siano cambiate le condizioni che diedero luogo al riconoscimento del comma 3.
Non posso nemmeno escludere che non ci fossero i requisiti nemmeno prima e che il giudizio precedente sia stata una sopravvalutazione della Commissione.

Purtroppo, non è possibile un ricorso amministrativo, ma solamente giudiziario, con la novità che andrebbe esperito prima un Accertamento Tecnico Preventivo (ATP).
Pe info su tale procedura legga il mio articolo
http://www.medico-legale.it/showPage.php?template=blog_news&id=7

Le consiglio di rivolgersi ad un Patronato, che le consiglierà ed eventualmente assisterà gratuitamente sul da farsi.

Cordiali saluti
Mario Corcelli, MD
Milano - specialista Medicina Legale e Igiene-Tecnica Ospedaliera
http://www.medico-legale.it

[#2] dopo  
Utente 131XXX

Grazie Dr Corcelli,
posso dirLe, a proposito della mia invalidità, che sono invalido al 74% con riduzione di 2/3 delle capacità lavorative, che ho un' assegno di categoria IO confermato proprio 6 mesi fà. Mi sono rivolto al patronato cui vado normalmente ma non sono rimasto soddisfatto per le risposte date.
Ho appena letto il Suo articolo, molto interessante, ma quello che frena è il discorso Giudice=causa=tempi lunghi e per non parlare poi delle spese.
Non saprei cosa fare, magari se non ci sarebbero tempi lunghi potrei pensare al ricorso,intanto parlo nuovamente con il patronato. Lei cosa potrebbe suggerire, ricorso o magari fra un pò di tempo di nuovo la visita per aggravamento?

Grazie ancora

[#3] dopo  
Utente 131XXX

G.le Dott,
quanto tempo deve passare prima di fare domanda di aggravamento? la visita di rivedibilità l' ho passata a gennaio ed il verbale mi è stato inviato a febbraio.

Grazie

[#4] dopo  
Dr. Mario Corcelli

52% attività
8% attualità
20% socialità
MILANO (MI)

Rank MI+ 80
Iscritto dal 2009
non esiste un limite di tempo per inoltrare una domanda di aggravamento
ma è logico che se il tempo fosse breve dovrebbe essere dimostrato un fatto nuovo rispetto alla situazione precedente
Mario Corcelli, MD
Milano - specialista Medicina Legale e Igiene-Tecnica Ospedaliera
http://www.medico-legale.it

[#5] dopo  
Utente 131XXX

grazie.