Utente 274XXX
Salve avrei bisogno di una consulenza medico legale per il motivo che Vi illustrerò di seguito:
il 30 Luglio 2012 i recai presso un centro di analisi per una ecografia al seno premetto che sono un ragazzo di 36 anni, avevo una cisti sotto il capezzolo sinistro con il capezzolo ritratto verso l'interno.
Il radiologo mi tranquillizza spiegandomi che si trattasse di una cisti sebacea complicata parola che ho scoperto dopo che conosce solo lui, mi prescrive anche una pomata da apllicarci sopra per 10 giorni per poi ritornare da Lui per un controllo.
Il 16 Agosto mi ripresentai da Lui e mi confermò per scritto sempre la stessa diagnosi dicendomi il consiglio che ti do e di toglierla.
Mi accorsi che quando la osservava sul monitor aveva una faccia perplessa e da lì mi accorsi che probabilmente non aveva capito nulla così di mia iniziativa prenotai una visita da un senologo il quale mi disse subito senza fare nemmeno l'ecografia che non si trattasse di cisti per il semplice fatto che il capezzolo si ritraeva verso l'interno.
Capirete il mio stato d animo in quel momento, quindi per farla breve mi recai all'ieo ago aspirato intervento biopsia linfondo sentinella dissezione ascellare omolaterale.
Fortunatmente solo un linfonodo risulta malato gli altri 21 tolti esito negativo.
Quindi è stato diagnosticato un carcinoma mammario di categoria G3 devo fare la chemio la radio la cura ormonale.
La mia domanda è questa: tale radiologo deve continuare a fare danni o c è la possibilità che posso fermare questo macellaio, è l'unico termine che riesco ad esprimere.
Avessi ascoltato lui domani cosa mi sarei ritrovato?
Fosse stato un organo interno domani cosa mi sarei ritrovato?
E' ora di eliminare queste mercenari che usano la vita delle altre persone per portarsi a casa una fetta di pane " e che fetta" visto che ho pagato 50 euro per una ecografia senza nemmeno farmi la ricevuta.
Per questo fatto si beccarà una denuncia alla guardi di finanza questo è sicuro, ma quello che piu mi preme fare è di farlo sospendere dall'albo dei radiologi se esite un albo per loro o comunque di fargli cambiare mestiere.
Ve ne sono grato se mi aiutate.

saluti

[#1] dopo  
Dr. Mario Corcelli

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Gentile Signore,

sì, da quanto lei descrive, vi è stato un errore da parte del radiologo, in quanto la retrazione del capezzolo avrebbe dovuto indurre a fare immediatamente ulteriori accertamenti.
Se non ho capito male, però, il 16 agosto il radiologo, dopo il secondo controllo, le aveva suggerito di toglierla. O no?
Ciò che ha fatto, poco dopo, il senologo, avviandola immediatamente agli accertamenti diagnostici del caso.

Ma qual è il danno che le ha causato il radiologo? fortunatamente nessuno, perché il tempo intercorso fra la mancata diagnosi e la messa in opera dei necessari trattamenti chirurgici e terapeutici è stato talmente breve che la ritardata diagnosi non ha influito sfavorevolmente sulla evoluzione naturale della sua patologia neopllastica.
Orbene, quando ad un errore medico non consegue un danno, una denuncia o una richiesta di risarcimento diventa inutile.

Detto questo, devo anche dirle che non si può giudicare un medico da un solo errore.
Comprendo benissimo che lei sia rimasto provato da questa esperienza, ma non è detto che quel medico non sia un bravo radiologo solo perché ha sbagliato con lei questa volta.
Glielo dice il sottoscritto, che come professione si trova tutti i giorni a dover giudicare l'operato dei medici, anche di medici molto bravi, che, non perchè abbiano sbagliato una volta non debbano continuare a fare i medici.

Diversa è la questione, non medica, del rilascio di una ecografia senza regolare ricevuta fiscale; per tale circostanza lei ha il pieno diritto di farne segnalazione alla finanza.

Cordiali saluti.
Mario Corcelli, MD
Milano - specialista Medicina Legale e Igiene-Tecnica Ospedaliera
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