Utente 281XXX
Buongiorno, mia moglie, che ha 43 anni, a causa della presenza di formazioni angiomatose epatiche, due delle quali delle dimensioni di, rispettivamente, 16x11 cm e 10x8 cm, è stata sottoposta ad intervento chirurgico nel quale è stata effettuata la resezione dell'intero lobo destro. Volevo sapere se da tale intervento deriva uninvalidità civile e se nel caso come mi devo comportare perla parte burocratica.
Ringrazio ed auguro buon lavoro
Maurizio

[#1] dopo  
Dr. Nicola Mascotti

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Spett.le Utente,

in linea puramente teorica, in quanto non è possibile effettuare attendibili valutazioni del grado di invalidità senza una visita diretta, a mio parere il caso che riferisce (esiti di epatectomia del lobo destro epatico per angiomatosi) potrebbe essere inquadrato, secondo le Tabelle vigenti per la valutazione dell'invalidità civile (D.M. 5 febbraio 1992) nella voce 9322 "Neoplasie a prognosi favorevole con modesta compromissione funzionale" =11%.
Per la condizione di "invalido civile" è tuttavia necessario il riconoscimento di una percentuale minima del 34%.

Distinti Saluti.
Nicola Mascotti,M.D.

[Si prega di non richiedere valutazioni o stime del grado di invalidità]

[#2] dopo  
Utente 281XXX

La ringrazio per la celere risposta.
Si sapevo del 34% quale soglia per l'invalidità civile ed immaginavo necessitasse una visita diretta o quantomeno la visione degli accertamenti diagnostici.
Quindi consiglia di effettuare comunque una visita per il riconoscimento dell'ipotetico 11%, perchè consti, oppure non serve farlo ma eventualmente attivarsi quando l'età avanzata porterà (spero pochi) altri problemi?
Grazie e buon lavoro in quella splendida terra che è la Sardegna.
Maurizio

[#3] dopo  
Dr. Nicola Mascotti

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Spett.le Utente,

se non sussistono elementi clinici di disfunzione epatica, la valutazione della Commissione dovrebbe essere quella di "non invalido", in quanto l'invalidità permanente non raggiungerebbe il 34%, necessario appunto per il riconocimento di "invalido civile", sia pure senza benefici economici.
A differenza di quanto avviene nel settore previdenziale INAIL, il valore percentuale delle menomazioni che non raggiungono il minimo non viene registrato: per cui non sortirebbe alcuna utilità, anche in previsione futura.

Ancora Distinti Saluti.

Nicola Mascotti,M.D.

[Si prega di non richiedere valutazioni o stime del grado di invalidità]

[#4] dopo  
Utente 281XXX

Risposta più che esaustiva.
grazie per l'attenzione dedicatami e buon lavoro.
Cordialmente,
Maurizio