Utente 278XXX
Gent.mi Dott.,
Ho appena ricevuto dalla compagnia di assicurazione la seguete comunicazione: l'infortunio non è risarcibile in quanto la lussazione recidivante non è causa diretta ed esclusiva del danno. Questo è quanto ha indicato il loro medico legale.

Il mio quadro clinico prima dell'infortunio era il seguente:
RM spalla destra del 20.12.2010 inseguito a distorsione:

modesto versamento articolare;
distensione fluida della borsa sottocoracoidea;
regolare il piano di scorrimento subacromiale;
depressione focolare della corticale posterosuperiore della testa omerale da frattura di hill sachs;
normalmente delineate le componenti legamentose proprie della cuffia dei rotatori;
in sede il CLB nella doccia bicipitale.

Quadro clinico dopo l'infortunio (dovuto a causa violenta) del gennaio 2012

lussazione recidivata spalla DX con :
Bankart ossea;
SLAP lesion;
distacco del cercine posteriore;
lesione della cuffia.
il tutto operato in artroscopia.

La mia domanda è la seguente:
Quanto puo' influire il quadro clinico precedente all'infortunio nella valutazione medico legale?
Posso chiedere che l'infortunio dovuto a causa violenta ed esterna non sia riconducibile ad una patologia preesistente?

Ringrazio anticipatamente, cordiali saluti.


[#1] dopo  
Dr. Nicola Mascotti

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Spett.le Utente,

a mio parere l'elemento che contrasta con il riconoscimento della causalità diretta ed esclusiva delle lesioni è contenuto nella diagnosi "lussazione recidivata", per cui l'Assicurazione, tramite il proprio medico fiduciario, può fare ovviamente rilevare una preesistenza (la precedente lussazione).

Distinti Saluti.
Nicola Mascotti,M.D.

[Si prega di non richiedere valutazioni o stime del grado di invalidità]

[#2] dopo  
Utente 278XXX

Grazie per la celere risposta ma mi permetta di farLe un'altra domanda.
C'è differenza tra recidivata e recidivante?

[#3] dopo  
Dr. Nicola Mascotti

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Spett.le Utente,

entrambe sono voci del verbo "recidivare", che in medicina ha il significato di "verificarsi di nuovo" attribuito ad una patologia.

Quindi la "lussazione recidivante" è una condizione di lussazione che, nel tempo, si verifica più volte (dal 2° episodio in poi), e l'esperienza clinica ha evidenziato che ciò può avvenire per sollecitazioni traumatiche di entità progressivamente minore rispetto a quelle che hanno determinato il primo episodio.

La "lussazione recidivata" è invece uno dei singoli episodi di "lussazione recidivante", in cui una lussazione si è verificata nuovamente, successivamente al primo episodio.

In conclusione: il primo episodio si considera "prima lussazione".
Dal secondo episodio in poi, la condizione è definita "lussazione recidivante", ed ognuno degli episodi è definito "lussazione recidivata" (prima recidiva, seconda, terza ecc...).

L'argomento in questione è trattato esaurientemente al seguente link:
http://www.laspalla.org/pagine/faq04.html

Ancora Distinti Saluti.
Nicola Mascotti,M.D.

[Si prega di non richiedere valutazioni o stime del grado di invalidità]

[#4] dopo  
Utente 278XXX

Grazie per le Vostre esaudenti risposte.