Utente 287XXX
Salve dottore, vorrei porle questo quesito: mia zia (di anni 81) è stata riconosciuta a novembre del 2012 portatrice di handicap in situazione di gravità art. 3 comma 3 per ridotte o impedite capacità motorie con revisione a novembre 2013.
Successivamente è stata sottoposta a visita per il riconoscimento dell'invalidità e della pensione di accompagnamento (che da quello che capisco non è stata riconosciuta), nel verbale che abbiamo ricevuto c'è scritto: "la commissione medica superiore riconosce l'interessato: invalido ultrasessantacinquenne con difficoltà persistenti a svolgere le funzioni ed i compiti propri della sua età (l. 509/88 124/98) grave 100%"; mentre nel successivo paragrafo c'è scritto: l'interessato è invalido con capacità di deambulazione sensibilmente ridotta (art. 381 DPR 495/1992).
Le chiedo con questa successiva diagnosi (del 6/3/2013) ci saranno dei problemi per avere la conferma della gravità dell'handicap a novembre 2013 in sede di revisione dello stesso?
Grazie mille per la cortesia e l'impegno costante nel rispondere puntualmente alle nostre istanze.

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Golia

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Buongiorno,

nessun problema per per la conferma dell'handicap in situazione di gravità. Anzi, se a novembre 2013 è in revisione anche l'invalidità civile del 100%, potrebbe essere l'occasione, in caso di peggioramento della deambulazione, di un riconoscimento dell'indennità di accompagnamento. Prima di novembre effettui una visita fisiatrica con valutazione dell'autonomia.
Cordiali saluti
Dr. Maurizio Golia Specialista Medicina Legale e Medicina Preventiva Lavoratori tel. 339/7303091
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