Utente 314XXX
Salve, sono una ragazza di 18 anni.
Circa 9 mesi fa vicino casa mia mentre mi trovavo in compagnia di un amico sono stata morsa da un esemplare di pitbull spuntato da una stradina, completamente libero, senza museruola e guinzaglio. Il cane si è subito avventato su di me, buttandomi a terra e azzannandomi al fianco destro per ben due volte. Il padrone che accompagnava il cane e si trovava poco dietro nonostante la scena non è intervenuto ma è anzi scappato. Il mio amico è riuscito a staccarmi il cane di dosso solo dopo qualche minuto; del padrone nessuna traccia.
Recatami al pronto soccorso è partita in automatico la denuncia al padrone (che conoscevo in quanto residente nel mio vicinato), la ferita mi è stata medicata e mi è stato fatto il vaccino anti-rabbia. Ho inoltre riportato grossi lividi al ginocchio e alla natica per la violenza con cui sono stata spinta a terra.
Qualche giorno dopo il padrone è stato contattato dal veterinario che ha verificato come il cane fosse vaccinato ma non avesse un'assicurazione. Poi più niente.
Il mio medico curante mi ha dato 30 giorni di prognosi, e mi ha indirizzato da un chirurgo plastico.
Ora..secondo lei come dovrei agire?
Ho l'intenzione di andare da un medico legale per valutare il danno, dato che ormai sono passati 9 mesi e mi è rimasta una grossa cicatrice sul fianco destro con un cheloide e due buchi, che rappresentano chiaramente il segno dei denti del cane.
Oltre al danno biologico potrei portare alla luce e sottolineare anche quello morale? ..può ben capire cosa può significare per una ragazza di 17 anni subire un tale trauma che mi ha sconvolto la vita portandomi ad avere paura dei cani, e che mi ha causato non pochi problemi, medicazioni per più di un mese, antibiotici e sopratutto stress (contando che ero anche di maturità scolastica!)..e mi fa ancora più rabbia nel pensare che niente è stato fatto al cane nè al padrone e che quel cane (che già aveva aggredito un'altra persona) ancora oggi circoli vicino casa mia.

Grazie mille per l'attenzione.
Cordiali saluti.

[#1] dopo  
Dr. Nicola Mascotti

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Spett.le Utente,

una corretta valutazione del danno dal punto di vista medico-legale presuppone:
- la raccolta di tutte le certificazioni mediche connesse all'evento lesivo (atti di Pronto Soccorso, visite ed accertamenti successivi)
- la raccolta di tutte le attestazioni delle spese mediche sostenute ed eventualmente ancora da sostenere (esempio: il costo di un intervento di chirurgia plastica, ove ne sussista indicazione)
- la documentazione fotografica degli esiti che configurano danno estetico
- una visita diretta con finalità medico-legali e con relazione peritale.

Distinti Saluti.

Nicola Mascotti,M.D.

[Si prega di non richiedere valutazioni o stime del grado di invalidità]