Utente 344XXX
sono ex appartenente alle forze dell'ordine titolare di pensione privilegiata di 7 cat, riformato dal servizio per spondiloartrosi e diversi modelli c per infortuni cause di servizio. ho anche chiesto il ricoscimento come causa di servizio dello stato ansioso iscritto nel verbale di riforma della cmo come 6 cat ma non mi è stato riconosciuto dal comitato.Posso chiedere il riconoscimento dell'assegno di incollocabilità?
Ringrazio infinitamente per le preziose informazioni che vorrete darmi.

[#1] dopo  
Dr. Nicola Mascotti

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Spett.le Utente,

l'assegno di incollocabilità compete agli invalidi per servizio con età inferiore a 65 anni, con diritto a pensione o assegno privilegiato, per infermità ascrivibili dalla 2^ alla 8^ ctg. della tabella A, che siano riconosciuti incollocabili in quanto, per la natura ed il grado della loro invalidità, possono risultare di pregiudizio alla salute ed alla incolumità proprie, a quelle dei compagni di lavoro ovvero alla sicurezza degli impianti, e a condizione che non svolgano attività lavorativa autonoma o dipendente.
L’assegno di incollocabilità è concesso, con apposita determinazione, esclusivamente a domanda dell’interessato da presentarsi presso la sede provinciale INPDAP che amministra la relativa partita di pensione.
L’accertamento sanitario è demandato al Collegio medico legale delle Aziende sanitarie locali del Comune di residenza del pensionato.
Tale collegio medico dovrà accertare che, per le infermità che hanno dato luogo al trattamento privilegiato dall’ottava alla seconda categoria e con riferimento alla data del primo giorno del mese successivo a quello di presentazione della relativa domanda, il soggetto risulti "di pregiudizio alla salute ed alla incolumità proprie, a quelle dei compagni di lavoro ovvero alla sicurezza degli impianti", oltre che la durata della concessione del relativo assegno.

Tenga presente che è possibile che, qualora il soggetto sia titolare di patente di guida, il Collegio medico legale delle ASL può inoltrare segnalazione alla Motorizzazione Civile per eventuale verifica dell'idoneità alla guida.

Qualora inoltre il collegio riconosca il diritto all’assegno di incollocabilità per periodi complessivamente superiori ad otto anni, anche non continuativi, l’assegno viene liquidato fino al compimento del 65° anno di età, senza ulteriori accertamenti sanitari (art. 20, comma 3 della legge n. 915/1978).

Distinti Saluti.

Nicola Mascotti,M.D.

[Si prega di non richiedere valutazioni o stime del grado di invalidità]

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Utente 344XXX

Grazie infinitamente per le sue preziose informazioni la saluto cordialmente