Utente 353XXX
Buongiorno,
Premetto che ho chiesto anche ai genetisti informazioni in merito al mio dubbio ma vorrei cortesemente avere anche un vostro parere.

La rassegna stampa di questi ultimi tempi mette sempre più in discussione i test genetici ai fini di accertare una paternità. Tutto a causa degli ultimi fatti e degli errori anche di strutture pubbliche in banali test di paternità.

Allora mi chiedo come si fa ad accertare una relazione di parentela?
I test sono così incerti?
Eseguendo un test in un centro accreditato iso 9001 o 17025 si può stare tranquilli?

Legalmente un esito errato su un test informativo (quando si ha la certezza dei campioni dati) può essere contestato?

Vi chiedo questo in quanto dovrei eseguire un test ed in seguito a questo esito improntare una causa legale.
Ma da quanto sento e leggo non ho certezza della veridicità dell'esame

Grazie

[#1] dopo  
Dr. Nicola Mascotti

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Spett.le Utente,

qualsiasi esame di laboratorio può essere soggetto ad errore, se non effettuato con accuratezza e precisione, ed inoltre possono verificarsi falsi positivi o negativi in funzione della specificità e sensibilità del test e della complessità dello stesso.

Pertanto prima di intraprendere un'azione legale, verifichi che il laboratorio al quale si rivolge le garantisca la massima qualità nel risultato per quel tipo di esame che deve essere effettuato.

Distinti Saluti.
Nicola Mascotti,M.D.

[Si prega di non richiedere valutazioni o stime del grado di invalidità]

[#2] dopo  
Utente 353XXX

La ringrazio per la sua risposta! Non comprendo però cosa si intende per falsi negativi o positivi? Inoltre mi perdoni ma il discorso di accertare in un laboratorio certificato è una mia prerogativa solo che non riesco a comprendere quale dei laboratori sia accreditato e come eventualmente comprendere che sia la certificazione giusta. I laboratori universitari non sono accreditati ma li eseguono anche per i tribunali di tipo legale ma non fanno quelli informativi. Non tutti gli ospedali li eseguono anzi sono la maggioranza a non farli e non sono accreditati. Allora restano solo i laboratori privati ma resta sempre l incognita nella scelta. Grazie

[#3] dopo  
Dr. Nicola Mascotti

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Spett.le Utente,

un falso positivo è un test che risulta positivo pur in assenza dell'elemento ricercato;
un falso negativo è un test che risulta negativo per in presenza dell'elemento ricercato.
La qualità nei risultati si ottiene con il minimo sia di falsi positivi che di falsi negativi, il che corrisponde ad un equilibrio fra la sensibilità (che comporta falsi positivi) e la specificità (che comporta falsi negativi) di un determinato test.

L'accreditamento per il S.S.N. comporta la verifica da parte delle ASL di alcuni parametri, fra i quali anche quelli della qualità dei risultati.
Peraltro laboratori non accreditati potrebbero avere standard di qualità anche superiori, ma non essere interessati all'accreditamento, che è soltanto il presupposto per ottenere le convenzioni col S.S.N..

L'unico suggerimento pratico che posso fornirLe è quello di informarsi sulle certificazioni di qualità di cui è in possesso il laboratorio, presso cui intende effettuare i test.

Ancora Distinti Saluti.
Nicola Mascotti,M.D.

[Si prega di non richiedere valutazioni o stime del grado di invalidità]

[#4] dopo  
Utente 353XXX

La ringrazio! È stato cortesissimo.
Le uniche certificazioni per i laboratori privati sono iso 9001 e pochissimi italiani con la 17025. Comprendo quindi che per evitare falsi positivi o negativi conviene (da quanto emerge) ripetere due volte lo stesso accertamento per essere sicuri del risultato.
Grazie