Utente cancellato
Diversi mesi fa mentre ero a lavoro in un istituto scolastico abbiamo fatto una uscita al parco pubblico vicino scuola con i bambini, visto che questi erano pochissimi quel giorno. Uno sconosciuto di una casa per strada ha chiesto là a me e un prof. di aiutarlo a spostare un mobile e abbiamo accettato. Nel farlo ho avuto una fitta all'anca e dolore che si è protratto per diverso tempo ad andamento altalenante a cui non ho dato molto peso, non mi sono recato al pronto soccorso nè ho preso giorni di malattia. Poi però visto continuava e si aggiungeva dolore alla gamba vado dal medico di famiglia e parto con diversi esami, fino a che con la risonanza magnetica scopro qualche settimana fa un'ernia lombare!
Tempo dopo dall'incidente - prima della scoperta ernia - in una scuola un bimbo certificato con problemi si arrampica sulla recinzione del cortile di scuola, gli intimo di scendere, mi cade addosso e sforzando sulla schiena lo accompagno a terra. Sento dolore anche se non forte e forse peggioro un pò la situazione. Lì però non ci sono stati testimoni e non ho detto nulla a nessuno.
Secondo voi la mia situazione è indennizzabile o anche solo certificabile dall'inail?
Grazie tante

[#1] dopo  
Dr. Nicola Mascotti

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Spett.le Utente,

a mio parere per quanto descrive l'INAIL non può riconoscere alcun indennizzo.
In primo luogo, l'evento determinato dallo spostamento del mobile non possiede la "finalità di lavoro" necessaria perché l'infortunio sia indennizzabile.
In secondo luogo, l'evento lesivo deve essere comunicato al datore di lavoro, e per l'apertura di una pratica infortunistica è necessaria una certificazione medica secondo le procedure INAIL:
http://www.inail.it/internet_web/wcm/idc/groups/internet/documents/document/ucm_portstg_115182.pdf

Distinti Saluti.
Nicola Mascotti,M.D.

[Si prega di non richiedere valutazioni o stime del grado di invalidità]