Utente 109XXX
Egregi signori Medici.
Sono un ragazzo che si occupa per una associazione regionale di aiutare coloro che hanno difficoltà con gli amministratori di sostegno, assistenti socviali ecc.
Sia chiaro che il nostro compito è di riconciliare, di far si che il linguaggio tecnico degli addetti ai lavori, tramite il nostro filtro, arrivi capibile.
Ora io però è 5 anni che mi occupo di salute mentale, adesso il presidente dell'associazione, essendo io rapprentante per l'associazione nella mia città ha deciso che ci si occupi in un caso di più persone e molto complesso.
Io ncomunquen ho quasi tutto il necessario in mano, solo una notizia non riesco a trovare, cioè una ragazza che ora ha 20 e passa anni, è stata da piccola, in preadolescenza, riconosciuta disabile per la legge 104/92, a causa di un lieve ritardo mentale. Giustamente la tutorano molto strettamente i servizi perchè essa è incinta da 5 mesi. Ma la ragazza è in gamba sa quello che vuole. Per farla breve, la 104/92 si può appellare? Ovvero un lieve ritardo mentale può essere richiesta una nuova visita di commissione per eventualmente togliere la 104/92?
Vi ringrazio in anticipo e Vi porgo cordiali saluti.

[#1] dopo  
Dr. Nicola Mascotti

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Spett.le Utente,

la Legge 104/92 prevede agevolazioni per i portatori di handicap, e non limitazioni e/o costrizioni.
Se alla ragazza in questione è stato assegnato un tutore, non dipende certo dal riconoscimento dell'handicap, bensì da altri atti che riguardano la di lei capacità di intendere e di volere, nel merito della quale la Legge 104/92 non c'entra.

Distinti Saluti.
Nicola Mascotti,M.D.

[Si prega di non richiedere valutazioni o stime del grado di invalidità]

[#2] dopo  
Utente 109XXX

La ringrazio gentilissimo dott. Mascotti, riferirò all'interessata.
cordiali saluti