Utente 991XXX
Mia moglie Rita, ha avuto una Ischemia cerebrale (TIA) ed è stata ricoverata prima all' ospedale della mia città e dopo per un programma riabilitativo ed altri accertamenti è stata ricoverata a Piancavallo all' Istituto Auxologico S. Giuseppe (OSPEDALE ECCEZIONALE). E' stata dimessa con questa diagnosi:
Disturbo del cammino e dell'equilibrio im quadro di radicolopatia ed encefalopatia vascolare e multinfartuale (in paziente affetta dai seguenti fattori di rischio vascolare: ipertensione arteriosa e e cardiopativa ipertensiva, ateromasia carotidea, sindrome bradi/tachi (messo pacemaker) e fibrillazione atriale parossistica, ipercolesterolamia, iperomocisteinemia, valvulopatia mitralica, disturbo comportamentale del sonno REM, disturbo bipolare, osteoporosi.
Ha anche seguito un programma riabilitativo con queste valutazini:
VAS: rachide cervicale 80/100, rachide dorso lombare 60/100;
Scale di Berg: 36/56;
FAC punti 4/5;
Test del cammino dei 10 metri. percorso in 18";
Autonomia riferita nel cammino : circa 100 mt.;
TUG :19";
FIM 88/126.
Desidero sapere se mia moglie ha diritto all' invalidità, alla 104 e che percentuale le spetta. Grazie Angelo

[#1] dopo  
Dr. Giulia Casamichela

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La valutazione della percentuale di invalidità e del diritto relativo allo stato di portatore di handicap ai sensi della legge 104 e' una valutazione globale. Pertanto e' necessaria la visita della signora e l'analisi documentale. Imprescindibile per la corretta valutazione medico legale. Non e' possibile sulla scorta di una diagnosi stabile se e' invalida o no.
Dr. Giulia Casamichela

[#2] dopo  
Utente 991XXX

La ringrazio. Presenterò ls domanda d'invalidità con la relativa documentazione. Angelo