Utente 912XXX
Buongiorno,

Vorrei cortesemente avere un Vs parere circa quanto segue:

In data 03/09/08 ho subito un sinistro con la mia auto riportando, come da verbale di PS, un "trauma contusivo cervicale con contrattura muscolare".
La relativa prognosi fu di 5 gg, con annesso uso di collare cervicale per gg 10.
Il giorno 8/09/08 ripresi, volontariamente e per cause di forza maggiore, la mia attività lavorativa.
Con successiva comunicazione la competente sede INAIL mi riconobbe la sussistenza di postumi permanenti invalidanti pari al 2%.

La mia compagnia assicurativa mi chiese dunque di sottopormi ad una visita presso un medico legale che, dopo avermi "visitata" senza neanche toccare collo nè spalle, non mi riconobbe alcun postumo (0%).

Conscia del mio diritto a sottopormi ad una visita presso un mio medico legale di parte, ottenni in data 7/11/08 il riconoscimento di postumi permanenti pari al 3%.

Proprio in data odierna la mia compagnia assicurativa mi chiede di sottopormi nuovamente ad una visita presso un medico legale di parte (loro ovviamente).

Mi chiedo: sono obbligata a sottopormi a tale visita?
E l'esito non sarà ovviamente condizionato dal fatto che il medico appartiene alla mia compagnia assicurativa?
Potrò inoltre pretendere eventuali danni per questa che ritengo sia una mancanza di rispetto nei miei confronti?
Come posso tutelarmi da tutto ciò?

Ringrazio anticipatamente per la preziosa collaborazione.
Cordialmente,

Elisa

[#1] dopo  
37801

Cancellato nel 2010
0 mi pare cattivom ma 1 poteva darlo. Ripeto mi pare cattivo e non ingiusto
dott Sergio Funicello
Spec Medicina legale e Chir d'Urgenza
Dirigente medico legale ASL