Utente 492XXX
Salve.
Un anno fa mi è stato diagnosticato un mieloma al terzo stadio con importante compromissione ossea.
Mi è stato riconosciuto il grave stato di handicap e l'invalidità civile per la quale era prevista la revisione ad aprile scorso.
La visita di revisione ha confermato lo stato di grave handicap e l'invalidità con la dicitura

"INVALIDO con TOTALE e permanente inabilità lavorativa: 100% art.2 e 12 L.118/71 - Revisione: SI' Anno 2019, Mese gennaio"

Dato che dal momento della diagnosi sono a casa dal lavoro per gravi patologie che richiedono terapie salvavita (l'attuale certificato scadrà a luglio 2018), mi chiedevo cosa mi posso aspettare dl punto di vista lavorativo e/o pensionistico allo scadere del certificato.....
Dovrò stare a casa fino alla nuova revisione?
Potrò verosimilmente riprendere a lavorare (faccio pulizie in una scuola e lavoro da solo)?
Dovrò fare domanda di pensione per "inabilità"? Ed in cosa e "quanto" consisterebbe tangibilmente?
Ma soprattutto, mi daranno una pensione vista l giovane età (a fine 2018 avrò 35 anni di contribuzione, 20 dei quali nello stato)?
Rimanendo in attesa di vostre news, saluto cordialmente.
G. P.

[#1]  
Dr. Maurizio Golia

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a luglio 2018, se le sue condizioni lo permetteranno, previa visita del medico competente aziendale, potrebbe ritornare al lavoro e svolgere attività leggere e semplici compatibili.
Per la pensione d'inabilità Le suggerisco di rivolgersi ad un Patronato per l'eventuale calcolo, ma a mio parere, se le condizioni sono discrete, non dovrebbe essere concessa.

Cordiali saluti
Dr. Maurizio Golia Specialista Medicina Legale e Medicina Preventiva Lavoratori tel. 339/7303091
Brescia - Cremona - Bergamo - Verona

[#2] dopo  
Utente 492XXX

Buongiorno.
Dopo il termine della "malattia per gravi patologie che richiedono terapie salvavita, il dottore mi ha fatto un certificato di "malattia per patologia connessa ad invalidità riconosciuta superiore al 67%( sono invalido al 100%)" in attesa che venissi sottoposto a visita della commissione ministeriale (sono dipendente pubblico). Tale commissione mi ha valutato "completamente inidoneo al lavoro con giudizio rivedibile fra mesi sei" e la motivazione è sempre la grave patologia di cui sopra.
Come mi devo considerare rispetto alla malattia in questi ulteriori sei mesi? E' da ritenersi continuazione della malattia per patologia connessa ad invalidità riconosciuta superiore al 67%?
Grazie