L'area di Medicina non Convenzionale è riservata ai soli perfezionati in tali discipline, quindi non sarà possibile ricevere risposte da altri specialisti. Teoria e pratica delle discipline di Medicina non Convenzionale ad oggi non sono ancora sostenute da sufficiente sperimentazione scientifica e sono disciplinate dal codice di deontologia medica (art. 15)

Utente 100XXX
Gentili dottori, ho usato per anni il cortisone, Flantadin 7,5 al giorno, come cura di mantenimento per bronchite asmatica cronica, (ovviamente prescritto dal mio pneumologo), poi a luglio scorso ho iniziato a prendere Ribes nigrum, e andava bene, e piano piano ho smesso il cortisone. Non l'avessi mai fatto, mi sono venuti dolori ovunque, mi sembrava che mi avessero messo in un sacco e picchiato con un bastone, avevo anche una febbricola e una astenia notevole, ho fatto tutti gli esami possibili e non una volta sola, tutti negativi relativamente all'artrite, ed i tutto questo tempo ho vissuto come una invalida, alla fine mi sono stufata e ho ripreso il mio flantadin. Ora è un mese, e sto molto meglio, tranne ancora qualche dolore di tipo muscolare: penso che forse ho una fibromialgia, ed in tal caso il cortisone non va bene? Inoltre pensavo di prendere l'acido lipoico, smettendo piano piano il cortisone, ma mentre lo prendo contemporaneamente non è che l'antiossidante non fa effetto? Inoltre è veramente meglio l'acido lipoico racemico rispetto all'alfalipoico? Ho 69 anni, sono abbastanza in buona salute, a parte ciò, un leggero diabete 120-140, che curo solo camminando tutti i giorni 40 minuti, perciò vorrei provare l'acido lipoico. Grazie per la vostra attenzione

[#1] dopo  
Dr. Alessandro Scuotto

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Gentile signora,
la scelta della terapia con farmaci per i quali occorre la prescrizione medica (cortisonici) e la sua evenuale sospensione devono essere indirizati dal medico e NON in autoprescrizione.
Se è orientata, come sembra, a intraprendere una terapia non convenzionale, le consiglio di sottoporsi a visita presso un medico esperto in questo ambito in maniera da ottenere una diagnosi e una conseguente terapia efficace.
Cordiali saluti.
Alessandro Scuotto, MD, PhD.

[#2] dopo  
Utente 100XXX

Gentile dottore, la ringrazio per la sollecita risposta, e mi scuso per la mia poca chiarezza dovuta allo scopo di sintetizzare al massimo la domanda e quindi preciso: il cortisone mi è stato prescritto dal mio pneumologo dopo altri tentativi andati a vuoto, e come cura di mantenimento, infatti questa piccola dose quotidiana mi ha permesso di vivere una vita normale per ben 17 anni: prima di sospenderlo, ovviamente molto gradatamente, mi sono consigliata con la mia dottoressa, che mi ha periodicamente controllato i bronchi, e tutto andava abbastanza bene, il problema sono stati i dolori, ovunque e fortissimi, come se fosse una crisi di astinenza, non c'era alcun movimento che potessi fare senza dolore, abbiamo fatto tutti i tipi di esami inerenti ai dolori(reuma test, ves, titolo streptolisinico, proteina C,e tanti altri) non è uscito nulla, e, anzi, io ho chiesto una visita reumatologica, ma non mi è stata concessa perchè gli esami sono negativi: ora se la voglio me la devo pagare. Certo che mi rivolgerò ad un medico per prendere l'acido lipoico, volevo solo un altro parere su questo antiossidante, se il suo effetto può essere annullato o ridotto dal cortisone, che ovviamente devo sospendere gradualmente, e se veramente l'acido lipoico racemico è da preferire all'alfa lipoico, o non c'è poi tanta differenza: Naturalmente io ho informato la dottoressa che ho ripreso il cortisone per disperazione, e lei non ha avuto da dire. Il fatto è che oltre a qualche antinfiammatorio preso per breve periodo,che tra l'altro non ha fatto granchè, lei non mi ha dato nulla, come se mi dovessi rassegnare, ma io non voglio. Grazie.

[#3] dopo  
Dr. Alessandro Scuotto

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Gentile signora,
concordo pienamente con la conclusione della sua replica di non rassegnarsi, ma penso che, nonostante quanto le sia apparso, anche la sua dottoressa sia della stessa opinione.

Le terapie cortisoniche di lungo periodo possono indurre talvolta fenomeni di dipendenza fisica che si manifestano in vario modo nella sintomatologia e questa sua esperienza potrebbe avere questa spiegazione. E' possibile che un lungo periodo di somministrazioni minime di cortisoniche, scalando progressivamente il dosaggio, porti al beneficio.

Per quel che riguarda l'acido lipoico, l'effetto principale è di tipo antiossidante, accompagnato ad effetti favorevoli sul metabolismo glicidico e lipidico. E' un integratore consigliato nelle malattie degenerative e nel diabete mellito. Non vi è antagonismo da parte del cortisone. Al momento attuale non vi è univocità di giudizio nel ritenere preferibile l'assunzione della miscla racemica all'alfa.
Cordiali saluti.
Alessandro Scuotto, MD, PhD.