L'area di Medicina non Convenzionale è riservata ai soli perfezionati in tali discipline, quindi non sarà possibile ricevere risposte da altri specialisti. Teoria e pratica delle discipline di Medicina non Convenzionale ad oggi non sono ancora sostenute da sufficiente sperimentazione scientifica e sono disciplinate dal codice di deontologia medica (art. 15)

Utente 470XXX
Buongiorno.
Sono un ragazzo di 26 anni stdente di veterinaria.
Da sempre,ma soprattutto negli ultimi 6 anni che viaggio,ogni inverno(e non solo) mi ammalo molte volte:faringiti,tonsillite,sindromi parainflurnzali ecc..
Da 2 anni faccio il vaccino antinfluenzale,e la situazione è leggermente migliorata..pero mi ammalo spesso ancora,soprattutto da Ottobre fino a marzo-aprile (anche se mi è capitato di prendere piu di una volta l'influenza al mese di Luglio-Agosto)..sono stufo di dover prendere nella stagione invernale antibiotico+antiinfiammatorio/antipiretico quasi ogni 3 sett/1 mese( ho fatto anche una visita specialistica da un otorino,dove non mi è stato riscontrato niente di che;mi è stato sconsigliato di togliere le tonsille;è mi è stato solo diagnosticata una maggiore sensibiità dell'apparato respiratorio).Per due anni ho affiancato anche Bronchomunal al vaccino.
Volevo sapere se puo consigliarmi qualcosa di omeopatico/fitoterapico da affiancare al vaccino.
Inoltre nel momento in cui iniziano i primi sintomi(mal di gola,raffreddore)cioè prima della fase acuta,cosa posso fare per evitare che la stessa si presenti?
Ringrazio anticipatamente per la disponibilità,complimentandomi con voi dottori per il servizio che ci offrite.
Luca Viaro

[#1] dopo  
Dr.ssa Gabriella La Rovere

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Buongiorno Luca. La fitoterapia ha diverse soluzioni. La più semplice è l'uso delle propoli, indicato anche nei bambini con infezioni recidivanti delle vie aeree superiori. In commercio trova delle compresse effervescenti (Apropos nello specifico): una compressa al dì da ottobre ad aprile è sufficiente a dare una buona copertura. L'echinacea è una pianta in grado di stimolare le difese immunitarie, così come l'uncaria. Per un giusto apporto di vitamina C sono indicate acerola (soprattutto nei fumatori)e rosa canina. Il ribes nero è utile in caso di fenomeni allergici associati per la sua azione cortisone-simile. Come vede le possibilità sono diverse ed anche nella cosiddetta medicina naturale è importante la visita del paziente, sapere la sua storia clinica, i disturbi di cui soffre. Il medico fitoterapeuta è un medico, per l'appunto e le piante contengono principi farmacologicamente attivi. Non si può prescrivere una pianta a cuor leggero, perchè anche essa ha effetti collaterali come un farmaco. Le consiglio perciò, al di là della propoli (che personalmente prescrivo da anni ai miei genitori ultra 80enni) di affidarsi ad un medico fitoterapeuta od omeopata.
Cordiali saluti
dott.ssa Gabriella La Rovere

[#2] dopo  
Utente 470XXX

Buongiorno.
La ringrazio per la Sua disponibilità e la sua gentilezza nel rispondermi.Se sapesse consigliarmi un medico fitoterapeuta/omeopata che lavora Milano e provincia Le sarei grato.
Grazie ancora
Cordiali saluti
Luca

[#3] dopo  
Dr.ssa Gabriella La Rovere

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Salve. Può fare riferimento alla società italiana di fitoterapia e all'associazione italiana omeopatia per i nominativi relativi alla sua regione.
Le auguro buona giornata
dott.ssa Gabriella La Rovere